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Contributi attività agricole in zone montane, scopri cosa offre Schio

Schio, contributi per le attività agricole in zone montane e per la manutenzione delle superfici a prato e a pascolo

Anche quest’anno il Comune di Schio sostiene le attività agricole in zone montane e le attività di manutenzione delle superfici a prato e a pascolo nella forma di due contributi che saranno erogati attraverso l’Unione Montana Pasubio Piccole Dolomiti. Novità del 2023, però, è l’aumento del fondo messo a disposizione che passa da 32 mila euro a 37 mila euro.

Dettagli contributi aziende agricole

Nello specifico, il fondo destinato alle aziende agricole che operano in zone montane è di 15 mila euro e sarà a disposizione anche di piccole aziende prive di allevamenti di bovini, ovicaprini ed equini. Per poter ottenere il contributo è necessario che almeno il 50% delle giornate lavorative dell’azienda agricola si svolgono all’interno del perimetro montano del Comune di Schio, che le giornate lavorative annue siano almeno 180 e che vengano rispettate le normative comunitarie in materia di “quote latte” e “spargimento delle deiezioni”.

Ad ogni azienda agricola in regola con i requisiti richiesti può essere destinato un contributo di minimo 500 euro che può aumentare sulla base delle unità di bestiame adulto allevato o sulla base di superficie montana coltivata (esclusi i boschi) per chi non pratica l’allevamento. Sono previste, poi delle maggiorazioni del 30% se il titolare svolge è imprenditore agricolo a titolo principale e del 100% se il titolare che ha meno di 40 anni è entrato in azienda agricola a tempo pieno e a titolo principale dopo un percorso scolastico o un percorso lavorativo in un altro settore e se si impegna a rimanere all’interno dell’azienda agricola per i successivi tre anni.

Attività di manutenzione

Per quanto riguarda, invece, il fondo a disposizione per le attività di manutenzione delle superfici a prato e a pascolo si passa dai 19 mila euro ai 22 mila euro. Gli operatori che hanno provveduto nel corso dell’anno a sfalciare o pascolare parte della loro proprietà potranno ottenere un contributo che varia in base alla superficie.

L’assessore Alessandro Maculan, precisa

«Ormai da anni il Comune sostiene l’attività agricola in zone montane in quanto svolge una funzione di presidio ambientale ed evita il loro progressivo spopolamento ma soprattutto attenua gli effetti negativi di quello già avvenuto negli ultimi decenni – dice l’assessore alle politiche collinari e rurali, Alessandro Maculan -. Per il 2023 abbiamo deciso di aumentare il fondo a disposizione proprio per sostenere e promuovere il ruolo delle aziende agricole locali nella tutela del territorio. In questo modo  ne supportiamo la sostenibilità anche economica che consente di manutentare grazie all’attività di pascolo anche quelle aree private che senza un’assidua cura che le contraddistingueva nel passato tornerebbero inesorabilmente a bosco cancellando le superfici prative essenziali per l’ecosistema».

Per ottenere i contributi stanziati dall’Amministrazione è necessario presentare domanda rivolgendosi all’Unione Montana Pasubio Piccole Dolomiti entro il 31 gennaio 2024. 

Schio, 12 dicembre 2023

Fonte: Comune di Schio (VI) – Ufficio Stampa

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