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Al De Lellis di Schio al via il master in Linfologia

Master universitario biennale di 1° livello in linfologia organizzato dall’Università di Padova.

La sede di Schio è stata scelta per l’esperienza dell’ULSS 7 Pedemontana, che gestisce il centro di riferimento regionale per questa patologia, tramite l’ambulatorio specialistico all’ospedale di Santorso e la struttura riabilitativa dedicata presso l’ospedale di Asiago

Sono partiti in questi giorni,

presso l’ex ospedale De Lellis, le lezioni ed i laboratori della prima edizione del master in Linfologia, organizzato dal Dipartimento di Scienze Cardio-Toraco-Vascolari e Sanità Pubblica dell’Università degli Studi di Padova, con il supporto logistico dell’ULSS 7 Pedemontana.

La scelta della sede universitaria di Schio non è casuale: proprio l’ULSS 7 Pedemontana gestisce infatti l’unico centro di riferimento regionale per la presa in carico dei pazienti affetti da linfedema, che opera attraverso il reparto di degenza all’ospedale di Asiago – per la specifica attività di riabilitazione – e l’ambulatorio specialistico presso l’ospedale di Santorso.

Il master, diretto dalla prof.ssa Luciana Caenazzo, è rivolto ad operatori sanitari già formati e ha subito attirato 23 partecipanti, provenienti da tutta Italia, soprattutto fisioterapisti ma anche medici, che affronteranno un percorso di alta formazione di 1.500 ore complessive tra lezioni e tirocinio, di cui 175 si svolgeranno – tra lezioni e laboratori – nel polo didattico universitario di Schio.

«L’Università di Padova, da sempre particolarmente attenta all’offerta accademica post laurea per formare eccellenti specialisti nei diversi ambiti di lavoro, ha attivato questo master rivolto ai laureati in Fisioterapia e in Medicina e Chirurgia in collaborazione con l’Ulss7 Pedemontana.

Questo perché proprio presso queste strutture

sono presenti expertise e strumentazione adeguati alle attività di didattica, teoria e pratica richiesti dal master in Linfologia – dice la prof.ssa Luciana Caenazzo, direttrice del Master -.

ll Master in Linfologia eroga una formazione specialistica in Linfologia con percorso differenziato in base alle specifiche competenze professionali.

Il corpo docente del Master è formato da esperte ed esperti del settore a livello nazionale e internazionale ed afferenti a discipline diverse.

L’evoluzione della Linfologia ha reso evidente come le patologie del sistema linfatico rappresentino un panorama complesso e in questo contesto il Master permette di acquisire competenze che consentiranno di rispondere a tale esigenza, per migliorare i percorsi diagnostico-terapeutici ed assistenziali per l’identificazione e la terapia delle principali malattie inerenti al sistema linfatico.

Vengono approfondite e ampliate le capacità di ragionamento clinico per attuare un’appropriata presa in carico multidisciplinare, attraverso strategie terapeutiche efficaci nel prevenire le comorbidità secondarie.

Sono altresì sviluppate e rafforzate le competenze che permettono di agire per ridurre il linfedema in modo stabile e migliorare la qualità di vita dei pazienti.»

«Come Azienda

siamo onorati di questa ulteriore opportunità di collaborazione con l’Ateneo di Padova, che si aggiunge ai corsi di laurea in Fisioterapia e in Infermieristica già presenti a Schio – sottolinea il Direttore Generale dell’ULSS 7 Pedemontana Carlo Bramezza -.

Si tratta infatti di una nuova iniziativa che ha una particolare rilevanza. Innanzi tutto perché rappresenta un riconoscimento importante dell’attività svolta attraverso il nostro centro di riferimento regionale per il linfedema, avviato poco più di un anno fa.

Inoltre potrà essere un ulteriore volano di sviluppo per il centro stesso, che ricordiamo è il primo in Italia all’interno della sanità pubblica.

I partecipanti al master potranno infatti tornare nelle rispettive sedi di lavoro avendo conosciuto la realtà del nostro centro, che sicuramente potranno tenere in considerazione anche per collaborazioni relative alla presa in carico dei loro pazienti.

In generale, inoltre, si conferma la capacità del polo sanitario universitario di Schio di essere una realtà attrattiva, sia in termini di studenti per la città di Schio, sia in termini di professionalità per la nostra Azienda.

Come per i corsi di laurea,

mi auguro infatti che anche tra gli studenti del master ci siano dei professionisti che dopo avere scoperto la realtà della nostra Azienda e del nostro territorio possa decidere di fermarsi per proseguire qui la propria carriera».

Come noto, il linfedema è una malattia cronica disabilitante, che tende ad aggravarsi con il passare del tempo, relativamente poco conosciuta ma con una diffusione non trascurabile: in Veneto si stimano circa 3.000 nuovi casi l’anno.

La malattia consiste in un anomalo ristagno di liquidi nei tessuti cutanei e sottocutanei in una o più parti del corpo. Si manifesta tipicamente con un gonfiore ad un braccio o ad una gamba e se non adeguatamente riconosciuto e trattato comporta una progressiva disabilità, con difficoltà di movimento degli arti interessati, e importanti infezioni cutanee ed altri disturbi della cute.

Le cause del linfedema possono essere diverse: può essere congenito o ereditario, e in questo caso si parla di linfedema “primario”, oppure può essere “secondario”, ovvero può verificarsi in seguito alla rimozione di linfonodi per la cura di tumori come il cancro alla mammella, alla prostata, all’apparato uroginecologico e il melanoma, oppure ancora in seguito a terapia radiante, traumi, infezioni, o come complicanza di malattie cardiovascolari e sistemiche.

7 luglio 2023

Fonte: Ufficio Stampa Azienda ULSS 7 Pedemontana Giovanni Bregant – Ufficio Stampa Università di Padova Carla Menaldo

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