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"Restituzioni"

Mostra “Restituzioni”: a Schio incontro con Aurelia Rampon il 6 maggio

Fino al 2 luglio al Museo Civico Palazzo Fogazzaro di Schio è possibile visitare la mostra “Restituzioni” con l’esposizione di due dipinti recentemente restaurati che fanno parte del patrimonio della Chiesa di San Francesco. Nell’ambito della mostra “Restituzioni”, il 6 maggio alle 16.30 sempre al Museo Civico è in programma un incontro con la restauratrice Aurelia Rampon per conoscere la storia di queste due opere e gli interventi conservativi che ha portato a termine con il suo lavoro.

La prima opera

è un dipinto su tela raffigurante l’Immacolata Concezione di autore ignoto di area veneta e risalente alla fine del diciassettesimo secolo, ritrovato nel 2018 all’interno dell’altare della “Concezione” lungo la navatella della chiesa quattrocentesca. Si tratta di una “Velatio” che per decenni è stata celata all’interno di una intercapedine rivestita con tavole lignee, posizionata tra la parete e la struttura lapidea della mensa.

Nonostante le fonti ne citassero la presenza, della tela se ne erano perse le tracce. L’interno del timpano, in alto, ospita due carrucole lignee facenti parte della “macchina” e sul lato destro dell’altare vi sono i fori d’uscita dei cavi di sostegno, usati per calare la Velatio alla vigilia delle maggiori solennità. Si ritiene, quindi, che la Velatio fosse utilizzata per adornare e chiudere la nicchia durante tutto l’anno liturgico e che venisse calata nell’intercapedine solo in occasione dei festeggiamenti in onore della Vergine, permettendo quindi l’ostensione dell’effige più antica. Il dipinto  è quasi sicuramente una copia di un dipinto del 1730 di Sebastiano Ricci, inserito in un altare laterale della chiesa di San Vidal a Venezia.

La seconda opera restaurata,

invece, è un dipinto dedicato alla Madonna degli Angeli, conservata finora all’interno della sacrestia  dietro l’altare maggiore della chiesa di San Francesco. Si tratta di un dipinto di un autore ignoto di area veneta. In un piccolo cartiglio dell’altare, posto a coronamento della nicchia, vi è riportata la data 1729, che potrebbe coincidere anche con la data di esecuzione del dipinto. Il dipinto è occultato nella parte inferiore dal piccolo tabernacolo. L’artista scelse per la raffigurazione tonalità luminose per i fondi del cielo contenenti biacca: queste campiture hanno colori che vanno dall’ocra chiaro all’azzurro chiaro. La veste è ottenuta con della lacca rossa spesso mescolata a biacca. Il manto è blu scuro nelle parti in ombra e azzurro chiaro nelle parti in luce. Le lumeggiature della veste rossa della Vergine e del manto azzurro hanno tonalità biancastre e sono di spessore consistente.

La mostra “Restituzioni” è aperta da martedì a venerdì dalle 10 alle 13, e sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Ingresso libero.

"Restituzioni"

Fonte: Ufficio Stampa Comune di Schio

Schio,  3 maggio 2023

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