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Il Sindaco di Thiene porta il saluto della Città ai bimbi di prima elementare

Come da tradizione, il Sindaco di Thiene sta incontrando in questi giorni gli oltre duecento bimbi che hanno appena intrapreso il loro percorso scolastico e che frequentano le classi prime della scuola elementare.

Insieme agli auguri per l’importante nuovo inizio, Giampi Michelusi porta in dono a ciascun alunno un peluche “rigenerato”. Un compagno di strada e un ricordo di questi primi giorni così importanti per ogni bambino.

Spiega Michelusi:

«Ho colto l’opportunità della campagna Contro il Pensionamento dei Peluche che il Lions Thiene Colleoni sta conducendo da qualche tempo per chiedere la collaborazione dell’associazione e portare ai bambini un omaggio simpatico, desiderabile dai piccoli e carico di significati positivi. Ringrazio, pertanto, il Lions che ha condiviso con noi il progetto mettendoci a disposizione i peluches».

«Sono numerose le iniziative di solidarietà per le scuole promosse e realizzate dal Lions Thiene Colleoni – commenta il Presidente Paolo de Muri –. Iniziative volte, per esempio, alla prevenzione al cyber bullismo, alla promozione di una cultura di Pace, all’educazione stradale. Ora abbiamo questo Service che ben volentieri abbiamo messo a disposizione dei bambini di prima».  

«Il CPP – spiega Giuliana Liotard coordinatrice del CPP del Lions Club Thiene Colleoni –

non poteva che essere orgoglioso di essere al fianco del Sindaco Giampi Michelusi in questo momento così importante per i piccoli thienesi. Il primo anno di scuola rappresenta una tappa fondamentale nella vita degli uomini e delle donne di domani ai quali consegniamo il futuro della nostra comunità. I peluche del CPP testimoniano la nostra vicinanza a questi fantastici bambini che iniziano un avvincente viaggio formativo che li accompagnerà per tutta la vita. I peluche del CCP oggi “lavorano” in venti Paesi nel mondo. Hanno incontrato i loro nuovi piccoli amici in orfanotrofi, in scuole dei villaggi in Africa, in Sud America, in Asia. Ma anche in ospedali di più continenti ed in varie strutture presso le quali i piccoli sono stati ospitati, magari soltanto per pochi giorni.

Tutti i bambini più fortunati hanno un peluche preferito, una bambola di pezza o una copertina blu. I bimbi che non hanno molto, spesso si legano ad altro. In ambito psicologico il peluche diventa un “oggetto transizionale” con un valore tutt’altro che illusorio, poiché rappresenta un legame molto forte e reale su cui il bambino riversa le proprie emozioni, i propri bisogni e i propri desideri, scaricandovi stress e frustrazioni, senza temere di essere tradito: il suo peluche sarà sempre lì a sua disposizione, per tutto il tempo in cui ne avrà bisogno. Il peluche diventa un compagno di viaggio, il suo “assistente”, un’altra parte di sé al quale raccontarsi».

Contro il Prepensionamento dei Peluche

Il CPP- Contro il Prepensionamento dei Peluche, – come si legge poeticamente nel materiale informativo che spiega il progetto – nasce da una felice intuizione del Lions Club Thiene Colleoni che, attraverso l’analisi del bisogno delle comunità servite, ha misurato il forte disagio vissuto da numerosissimi peluche prepensionati. Questa situazione incomoda tende a dilagare come una vera e propria piaga sociale, ma non viene presa seriamente in considerazione dalle istituzioni, anche se sparute rivendicazioni moderate cercano di attirare l’attenzione dei media. Partendo dal motto: dove c’è un bisogno, lì c’è un Lion, il Lions Club Thiene Colleoni ha pensato di organizzarsi attraverso una struttura di emanazione lionistica (per l’appunto il CPP, Contro il Prepensionamento dei Peluche) che si occupa non solo di outplacement dei peluche, ma offre anche un servizio di ricollocamento a favore di organizzazioni ed enti che cercano determinati profili di carriera. Operativamente il CPP si occupa della “remise en forme” dei peluche e della loro formazione. L’individuazione dei nuovi datori di lavoro avviene grazie all’attività di tutor che credono nel progetto e che, pertanto, diventano i primi collaboratori del CPP.

Fonte: Comune di Thiene

 

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