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Festa dell'Uva

Festa dell’Uva Sarcedo

Giovedì 8sabato 10 e domenica 11 settembre 2022, si terrà, a Sarcedo, la Festa dell’Uva – Settembre 2022, organizzata dalla Pro Loco Sarcedo con il patrocinio del Comune di Sarcedo.

programma dell’iniziativa Festa dell’Uva:

Giovedì 8 settembre presso Villa Ca’ Dotta in via Roma: ore 20:15 Inaugurazione 67^ Mostra Concorso delle Uve. Ore 20:30 Convegno – Flavescenza dorata della vita SOS Epidemia in corso a cura del Consorzio Tutela Vini DOC Breganze. A seguire Premiazioni della mostra concorso e “Grappolo d’oro” alla migliore cassetta.

Sabato 10 settembre presso il Centro Parrocchiale: ore 19:00 Apertura stand gastronomico. Ore 21:00 serata di liscio…e non solo con “I Nuovi Delfini”.

Domenica 11 settembre presso il Centro Parrocchiale: ore 18:00 Spettacolo per bambini dai 6 anni in su e le famiglie “Nando in viaggio” a cura di Teatro in Valigia. Ore 19:00 Apertura stando gastronomico. Ore 21:00 Serata Cabaret Veneto con Antonio “PEO” Pegoraro “On Peo De Cabaret”.

Sabato e domenica: stand gastronomico Chiosco Vini DOC a cura del Gruppo Alpini Sarcedo e la famosa “Fritola” dea Pierina.

Informazioni di contatto:
Comune di Sarcedo
Via Roma, 17
36030 Sarcedo
Telefono: 0445 884224
info@comune.sarcedo.vi.it
www.comune.sarcedo.vi.it/hh/index.php

Fonte: Associazione OGD Pedemontana Veneta e Colli

Festa dell'Uva

Villa Ca’ Dotta la storia

La prima testimonianza scritta dell’esistenza di Villa Ca’ Dotta risale alla seconda metà del 1400.

Il nome sta a significare “La Casa dei Dotto”.

I Dotto erano nobili appartenenti ad una ricca famiglia padovana, i quali ebbero in eredità da un’altra importante famiglia vicentina, i Proti, una proprietà terriera.

Furono in seguito i Dotto ad erigere in questo luogo ameno la casa “domenicale” a cui venne attribuito il nome di Ca’ Dotta.

Dopo varie successioni patrimoniali Villa Ca’ Dotta cominciò a cadere in disuso, sino a quando l’ultimo proprietario, Giacomo Gecchelin, decise di lasciarla in dono al Comune di Sarcedo, auspicando una ristrutturazione che portasse l’edificio a diventare di uso pubblico a scopo sociosanitario.

Il Comune di Sarcedo decise di ristrutturare la villa grazie anche ad un finanziamento pubblico, per poi destinarla all’uso auspicato dal donatore. Vista la difficoltà di destinare l’edificio, per motivi strutturali, ad altri usi, Comune, ULSS 7 e Regione del Veneto avviarono un altro progetto.

Ca’ Dotta diventò “un luogo” per la popolazione prevalentemente in età scolastica per promuovere stili di vita sani in modo “originale”.

Fonte: http://www.cadotta.it/

 

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