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Body Cam in dotazione agli Agenti di Polizia Locale

Negli scorsi anni il Garante della Privacy

ha dato via libera all’uso delle Body Cam per gli episodi critici riscontrabili nei servizi esterni da parte delle Forze dell’Ordine.

L’Autorità ha stabilito che gli strumenti non devono consentire il riconoscimento facciale della persona (facial recognition), precisando che non è ammessa la registrazione continua delle immagini e tantomeno quella di episodi non critici.

I dati raccolti riguardano audio, video e foto delle persone riprese, data ora della registrazione e coordinate Gps, che una volta scaricati dalle videocamere sono disponibili con diversi livelli di accessibilità e sicurezza, per le successive attività di accertamento, in base alla vigente normativa.

In relazione alle crescenti difficoltà riscontrate dagli Agenti di Polizia Locale nel corso dei servizi esterni, le R.S.U. richiedevano all’Amministrazione del Consorzio di Polizia Locale l’adozione di un sistema di Body Cam che riunisse i requisiti richiesti dalla normativa.

In accoglimento alla richiesta pervenuta

dai Rappresentanti dei Lavoratori, il Consiglio di Amministrazione del Consorzio di Polizia Locale incaricava la Società Partecipata “Pasubio Tecnologia s.r.l.” di voler predisporre uno specifico progetto Body Cam, che veniva inserito nella domanda di partecipazione al Bando 2021 L.R. 9/2002 della Regione Veneto.

Con Decreto 152 in data 10.11.2021 la Regione Veneto approvava il Progetto presentato dal Consorzio NEVI, che peraltro si classificava ai primi posti della graduatoria comprendente 40 domande ammesse, approvando un contributo del 40% sul costo complessivo di € 36.000.

“Pasubio Tecnologia s.r.l.” veniva pertanto incaricata di realizzare il progetto e, dopo  l’espletamento di apposita gara, forniva:

  • Sede Thiene: n. 1 Centrale Operativa e n. 28 Body Cam;
  • Distaccamento Monticello Conte Otto: n. 1 Centrale Operativa e n. 7 Body Cam;
  • Distaccamento Sandrigo: n. 1 Centrale Operativa e n. 7 Body Cam.

In pratica, al momento dell’uscita in servizio esterno,

la body cam viene selezionata dall’operatore con apposito BADGE personale, per poi essere inserita in apposito supporto applicato sull’uniforme.

Quindi verrà attivata, con la semplice pressione di un tasto, al momento del bisogno.

Al rientro dal servizio esterno, la BODY CAM verrà reinserita nel suo alloggiamento e, in modalità automatica, scaricherà il video in hardware dedicato, non collegato al mondo internet, né accessibile dall’esterno.

Qualora il video avesse documentato fatti critici, verrà messo a disposizione dell’Autorità competente riversandolo in idoneo supporto magnetico.

Come da normativa, se non salvati a disposizione dell’Autorità competente, tutti i files video verranno automaticamente cancellati dal Sistema dopo 7 giorni.

Le Body Cam offrono video ad altissima definizione, con un campo visivo di circa 140 gradi ed una batteria che può garantire un’autonomia di oltre 10 ore.

DETERRENZA:

ai fini di deterrenza e nei casi in cui risulterà possibile procedere in tal senso, è opportuno che l’Agente avverta in anticipo che sta attivando la registrazione.

Si auspica, infatti, che in taluni casi il semplice avvertimento possa fungere da deterrente e “calmare” la situazione evitando conseguenze ulteriori.

Dal punto di vista pratico, ogni agente ha uno strumento sul petto con una luce blu lampeggiante, che diventerà rossa all’accensione della videocamera.

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