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Schio-Ossario del Pasubio-corsa ciclistica 16-9

Torna la corsa ciclistica Schio-Ossario del Pasubio

È in programma per sabato 2 luglio la 83esima edizione della corsa ciclistica Schio-Ossario del Pasubio, e sarà la tappa finale del 30° Giro del Veneto per Elite e Under23.

Come di consueto è organizzata dall’Asd Ciclismo Val Leogra e quest’anno è dedicata a Roberto Bagattin.

Bagattin presidente dell’associazione sportiva scomparso lo scorso gennaio e per anni anima della competizione che porta a Pian delle Fugazze.

Il percorso di quest’anno prevede cinque giri in circuito tra Schio e Malo, 3 tornate a tra Schio e Poleo per poi proseguire verso Valli del Pasubio.

La partenza è prevista per le 12 dal Tennis Club di viale Tito Livio: da qui gli atleti si trasferiranno a Liviera, inizio del circuito, per procedere in direzione Malo attraverso la Sp46 e ritornare a Schio per via Pista dei Veneti.

Le vie interessate dalla competizione sono via Trento Trieste, via Baccarini e via Vicenza.

Dopo cinque giri la gara prosegue, invece, su via Maraschin, via Rovereto, via Lungo Gogna con meta Poleo.

Si ritorna, poi, a Schio centro per via SS. Trinità, strada Parco, viale dell’Industria, via Santa Croce, via Martiri della Libertà, porta Venezia e ancora Poleo fino a termine delle tre tornate.

L’ultimo tratto del percorso, come di consueto, passa per Torrebelvicino, Valli del Pasubio, Sant’Antonio fino a Pian delle Fugazze.

Stefano Retis

«Dedicare questa competizione a Roberto Bagattin era doveroso, per l’impegno e la passione che ha sempre messo a disposizione della Schio-Ossario – dice Stefano Retis, presidente dell’Asd Ciclismo Val Leogra -.

Quest’anno non è stato semplice organizzare la gara, ma ce l’abbiamo fatta e sono molto orgoglioso del lavoro portato a termine insieme anche ai volontari del Veloce Club Schio a sancire quel legame tra noi e la società che fondò e portò avanti per anni questa competizione.

Così come ci tengo a ringraziare Adriano Zambon, presidente della OES che segue l’allestimento del 30° Giro del Veneto».

L’assessore Aldo Munarini

«Schio aveva già avuto l’onore, nel giugno 2018, di ospitare il Giro d’Italia Under 23, grazie all’impegno dell’associazione Ciclismo Val Leogra che aveva fortemente creduto nel progetto e che con tutte le risorse organizzative, umane ed economiche aveva portato nel nostro territorio questo importante evento sportivo – dice l’assessore allo sport, Aldo Munarini -.

Sabato 2 luglio Schio è pronta ad accogliere nuovamente un evento così importante anche dal punto di vista storico e  di promozione del territorio.

Manifestazioni come questa confermano la validità del titolo di “Città Europea dello Sport 2023”, che abbiamo ottenuto soprattutto grazie alle tante associazioni che operano nel territorio».

Sono 178 i partecipanti alla “Schio-Ossario” suddivisi in 26 squadre, di cui 3 internazionali provenienti da Colombia, Belgio e Svizzera.

Fonte Comune di Schio

30 giro del veneto-schio

 

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