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Marano Vicentino: il monologo teatrale “Boia”

Il monologo teatrale “Boia”, di e con Davide Dal Pra, il 22 aprile in scena a Marano Vicentino.

Un’altra tappa verso la costituzione di un luogo della memoria nelle ex-carceri maranesi

Marano Vicentino. Andrà in scena in anteprima venerdì 22 aprile 2022, alle 21.00 in auditorium comunale, il monologo teatrale “Boia”, di e con Davide Dal Pra: un’azione artistica che si inserisce nel più ampio percorso di ricerca promosso dal Comune di Marano Vicentino a tutela della memoria delle vicende legate all’occupazione nazista delle scuole elementari maranesi.

Come spiega il Sindaco, Marco Guzzonato, “sono numerose le testimonianze, orali e scritte, che rievocano i durissimi e feroci mesi dell’occupazione della scuola di Marano Vicentino da parte dei nazisti e il clima di violenza subito dai cittadini. In queste memorie emerge con sofferta nettezza la figura del boia: l’ufficiale che si occupava di esercitare o far esercitare violenze e soprusi su coloro che erano incarcerati, perché partigiani o sospetti collaboratori”. Il monologo teatrale di Davide Dal Pra è liberamente ispirato a quei racconti e alle testimonianze della storia di Marano Vicentino, “per celebrare ancora i valori della Resistenza, in particolare la libertà, attraverso il codice del teatro”, afferma il Sindaco.

Diversi sono gli aneddoti legati al “boia di Marano”, nomignolo che la popolazione aveva attribuito a questo ufficiale. “Tra i più emblematici va ricordato come egli avesse scelto di requisire, come propria dimora, la casa del partigiano Silva, Francesco Zaltron, impegnato nella lotta tra monti e colline, costringendo la famiglia Zaltron a una forzata convivenza con colui che dava la caccia al loro caro e agli altri giovani che avevano scelto la lotta per la Liberazione”, conclude Guzzonato.

Lo spettacolo parte dallo studio delle testimonianze raccolte e dai materiali storici per rievocare le ferite subite dal territorio Altovicentino riportando in scena il boia stesso.

L’anteprima del 22 aprile è una tappa importante verso la costituzione di un luogo della memoria nelle ex-carceri maranesi: un percorso sostenuto da un comitato scientifico composto da storici, ricercatori locali e personalità di calibro nazionale e coordinato dal Comune di Marano Vicentino.

Si allega la locandina dell’evento. 


A questo link si trova un video di promozione dello spettacolo: https://fb.watch/cl33JFat7r/.

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