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Musei Altovicentino: vent’anni di rete museale

Musei Altovicentino: vent’anni di rete museale

Domani, venerdì 25 marzo alle ore 18 a Malo

Musei Altovicentino è una rete museale territoriale, risultato di una convenzione tra 17 Comuni per la promozione e valorizzazione del patrimonio culturale presente sui
territori di competenza.

Una visione d’insieme per il territorio
La sua storia ha inizio il 17 marzo 2001 presso la sede della Biblioteca di Malo (VI) quando fu sottoscritta la prima convenzione tra 10 comuni, allo scopo di avviare un progetto di
collaborazione e coordinamento per la valorizzazione dei musei, per promuovere il patrimonio culturale e costituire un Centro Servizi: nasce la “Rete Museale dell’Altovicentino”
10 anni dopo viene aggiornato il logo come forma visibile di un cambiamento necessario a ridefinire l’identità del progetto, che intanto aveva travalicato i confini del territorio dell’alto
vicentino in senso stretto, includendo Lusiana, Recoaro Terme e Roana. Debutta così il nome “Musei Altovicentino”, che meglio rispecchia la cura per il patrimonio culturale e la
collaborazione allargata in ambito territoriale accanto a nuovi obiettivi di qualità da parte delle istituzioni coinvolte. Il nuovo nome intende rafforzare l’identità costituita e affermare un nuovo
vigore nel valore e nella progettualità dell’iniziativa. Si consolidano gli strumenti di cooperazione in atto e e si promuove lo sviluppo di nuove sinergie, valorizzando soprattutto le
strette connessioni tra i musei e il territorio.
Il progetto culturale mette al centro i musei e le loro proposte culturali, in quanto tangibili testimonianze del patrimonio artistico, storico, archeologico, etnografico, industriale e
naturalistico, quali realtà perfettamente integrate al territorio di appartenenza.
A vent’anni dal suo avvio Musei Altovicentino rappresenta un’efficace strumento di promozione dell’identità culturale e si candida a essere un valido partner per le imprese creative e del
turismo, così come per quelle che agiscono per il benessere sociale, nonché uno strumento di rinforzo per tutte le storie dei prodotti e dei saper fare che affondano le radici nella tradizione
locale.
Musei come elemento di integrazione e motore di sviluppo
Musei Altovicentino con i suoi vent’anni di esperienza nel fare rete nell’ambito culturale avvia un nuovo percorso per cimentarsi nel costruire nuove relazioni non solo con chi si occupa di
conservazione del patrimonio, ma con chi ritiene che il saper fare sia un patrimonio culturale da conservare, valorizzare e promuovere.
I musei raccontano di una storia lunga millenni, che ha come protagonisti da un alto le risorse naturali e dall’altro la capacità di utilizzarle sempre con più attenzione alla sostenibilità. Questa
storia mette in relazione musei e imprese e offre la possibilità di unire le risorse a vantaggio della crescita del benessere locale.
Per coinvolgere le attività produttive è stato predisposto un disciplinare che consente innanzitutto la conoscenza reciproca e apre a prospettive di scambio e collaborazione basate sul
valore culturale dei beni prodotti e dei servizi offerti.

Sulle tracce della Serenissima nel Vicentino: quando i musei sono porte sul territorio
Il progetto ha preso avvio da una proposta per l’allargamento del pubblico, che frequenta i musei: ci rivolgiamo ai cittadini residenti e a un escursionismo di prossimità, per far conoscere i
tesori che ci circondano, ma anche a chi desidera scoprire questo territorio al di là della presenza massiccia delle industrie, alla scoperta della storia, delle tradizioni e di un paesaggio
affascinante.
“Esperienze” è il nome dato a una nuova sezione del sito che inauguriamo per i vent’anni della rete e che raccoglierà più percorsi narrativi dedicati alla scoperta del territorio seguendo una
trama, un filo conduttore che attraversa musei e spazi urbani e ambienti naturali, ma intercetta anche le imprese locali.
Il primo percorso “L’eredità della Serenissima nel Vicentino” è una narrazione in 8 soste che ripercorre le tracce più evidenti di una storia lunga 600 anni alla scoperta dei pionieri
dell’industria, delle risorse e delle eccellenze della produzione artigianale e industriale qui prodotte.
La narrazione è presentata sul sito Musei Altovicentino e rimanda ai luoghi della cultura e della storia.
Progetto a cura di Ivana De Toni, coordinatrice di Musei Altovicentino, con la collaborazione di Elena Agosti; ideazione di Alessandra Stella
Testi e ricerche a cura di: Elena Agosti; Alessandro Bertoncello; Angelo Chemin; Luigi Chiminello; Gabriele Dal Zotto; Ivana De Toni; Luciano De Zen; Liana Ferretti; Stefano Lazzarotto; Laura
Lunardon; Bernardetta Pallozzi; Alice Pizzato; Ivan Pontarollo; Ketti Pozzan; Luigi Scorzon; Paolo Snichelotto; Alessandra Stella; Loretta Stevan.
Immagini: Collezioni/Musei Altovicentino
Grafica: Studio 375 di Thiene(VI)
Video: Walter Ronzani di Schio (VI)

Presentazione e curriculum delle attività
CHI SIAMO
Musei Altovicentino è una convenzione tra 17 comuni, con una popolazione complessiva superiore ai 166.000 abitanti, che ha come finalità specifiche, oltre la conservazione, la tutela e l’interpretazione del patrimonio, il coordinamento e l’organizzazione delle funzioni necessarie alla buona gestione e valorizzazione del patrimonio culturale, lo sviluppo di buone pratiche di progettazione partecipata per la valorizzazione dell’identità storico-culturale del territorio di riferimento, il mantenimento di un ufficio, che svolge attività di coordinamento tecnico-scientifico.
Musei Altovicentino è un progetto culturale per la promozione di musei e collezioni situati in un’area vasta e variegata della provincia di Vicenza: tanti musei riuniti sotto un unico nome, per dare vigore alle attività culturali di un territorio che si racconta attraverso il suo patrimonio.
Ufficialmente costituita nel marzo del 2001 come “Rete Museale Alto Vicentino”, denominazione aggiornata con “Musei Altovicentino”, a seguito del rinnovo della convenzione del 2014, è espressione della volontà di 17 Amministrazioni (Asiago, Lusiana Conco, Malo, Marostica, Montecchio Maggiore, Monte di Malo, Nove, Recoaro, Terme, Roana, Rotzo, Santorso, S. Vito di Leguzzano, Schio, Tonezza del Cimone, Valbrenta, Valdagno e Valli del Pasubio) comprese tra la Valle dell’Agno e il Canal di Brenta, includendo la Val Leogra, la fascia pedemontana dell’alto vicentino, l’Altipiano di Tonezza del Cimone e gran parte di quello dei 7 Comuni, per dare il via a un progetto culturale unitario in un’ottica di collaborazione e di integrazione e per aprire le loro
collezioni all’interesse del pubblico. Per questo è stata siglata la convenzione tra i Comuni, con Malo capofila, che ha decretato la nascita di questo network e la sua gestione.
L’Altovicentino offre una panoramica multiforme di testimonianze della storia e della cultura locali, ma anche delle attività dell’uomo. La bellezza del paesaggio e la ricchezza di materie prime hanno favorito gli insediamenti umani già da tempi remoti.
Importanti tracce di interventi antropici, datati sino dalla preistoria, permettono di seguire il filo continuo dell’evoluzione delle attività produttive e delle società fino ai giorni nostri. Le aree montane portano ancora i segni della Grande Guerra, le cui tracce diventano strumento di conoscenza e di interpretazione della storia.
1 Per ulteriori informazioni si rinvia alla pagina dedicata sul sito http://www.museialtovicentino.it/chi-siamo.html e per il testo della convenzione al link http://www.museialtovicentino.it/la-convenzione.html

Obiettivo della cooperazione è qualificare il patrimonio delle singole strutture museali, potenziare i servizi resi e avviare un processo di accrescimento del valore aggiunto del luogo, conseguente alla possibilità di collegare i diversi siti, enfatizzare il rapporto tra i musei e il territorio, evidenziare itinerari tematici di approfondimento culturale. Per questo è prevista la partecipazione anche di altri soggetti, proprietari di musei e mostre accessibili al pubblico, purché all’interno del territorio di competenza degli enti locali partecipanti.
Strumento operativo e punto di incontro tra le realtà culturali del territorio e il pubblico dei fruitori dei musei è l’Ufficio Musei Altovicentino, che funge da coordinamento e da agenzia di promozione verso un pubblico generico e il mondo della scuola in particolare; sviluppa contatti con musei, enti, istituzioni, associazioni, soggetti privati, al fine di migliorare l’efficacia delle attività. In accordo con il Comitato di Gestione, composto dai rappresentanti delle amministrazioni sottoscrittrici la convenzione, individua obiettivi strategici per promuovere e valorizzare il patrimonio culturale conservato presso gli istituti e il contesto paesaggistico stesso che li ospita, e opera in collaborazione e sinergia con il Coordinamento dei Musei, costituito dai referenti dei
musei.
I comuni sottoscrittori sono: Asiago, Lusiana Conco, Malo, Marostica, Montecchio Maggiore, Monte di Malo, Nove, Recoaro Terme, Roana, Rotzo, Tonezza del Cimone, Santorso, San Vito di Leguzzano, Schio, Valbrenta, Valdagno, Valli del Pasubio.

MUSEI, COLLEZIONI, SITI, CENTRI DI INTERPRETAZIONE, GIARDINI
Asiago
Museo Naturalistico Didattico “Patrizio Rigoni”
Museo “Le Carceri”
Forte Interrotto – Ecomuseo della Grande Guerra
Museo all’aperto di Monte Zebio – Ecomuseo della Grande Guerra
Centro di informazione multimediale sulla Grande Guerra
Museo dell’Acqua
MUSA – Museo degli Strumenti dell’Astronomia
Sacrario Militare del Leiten
Museo della Grande Guerra 1915-18 “Battaglia dei Tre Monti”
Lusiana Conco
Museo Palazzon
Villaggio Preistorico Del Monte Corgnon
Giardino alpino “Dario Broglio” Monte Corno
Parco del Sojo – Arte e Natura
Malo
Museo dell’Arte Serica e Laterizia
Museo Mondonovo Maschere
Museo Casabianca
Museo Civiltà Rurale della Val Leogra
Laboratorio GiocoScienza
Marostica
Ecomuseo della Paglia nella tradizione contadina
Castello Inferiore e Museo dei Costumi della Partita a Scacchi
Montecchio Maggiore
Museo Civico G.Zannato
Museo delle Forze Armate 1915-1945
Monte di Malo
Museo Paleontologico del Priaboniano “Renato Gasparella”
Nove
Museo Civico della Ceramica “Giuseppe De Fabris”
Recoaro Terme
Museo della vita del soldato nella Grande Guerra
Roana
Museo Storico della Grande Guerra 1915-1918
Graffiti della Val d’Assa
Collezione Rovini
Museo dei Cuchi
Museo della Cultura e Tradizione Cimbra
Museo Storico Militare Forte di Punta Corbin
Rotzo
Museo Archeologico dell’Altopiano dei Sette Comuni Vicentini
Parco Archeologico del Bostel
Santorso
Museo Archeologico dell’Alto Vicentino
Villa Rossi Parco Storico
San Vito di Leguzzano
Museo Etnografico sulla Lavorazione del Legno
Schio
Museo Civico di Palazzo Fogazzaro
Spazio espositivo Lanificio Conte, Shed e Turbine
Giardino Jacquard
Museo Geomineralogico e del caolino
Sala espositiva “Tito Caporali”
Chiesa di San Francesco
Chiesa di Santa Giustina
Tonezza del Cimone
Museo Etnografico sulla civiltà rurale di montagna “El casèlo dei Grotti”
Centro Visite della Grande Guerra
Valbrenta
Museo del Covolo e Cobìvolo del Butistone
Museo del Tabacco e del Recuperante
Museo Diffuso “Alto Via del Tabacco”
Museo Etnografico Canal di Brenta
Museo Speleologia e Carsismo “Alberto Parolini”
Museo delle Cartiere di Oliero
Valdagno
Museo Civico “Domenico Dal Lago” (riconosciuto in base alla LR 50 /1984)
Valli del Pasubio
Museo degli Antichi Mestieri
Segheria alla veneziana
Museo della Prima Armata – Fondazione 3 Novembre
Forte Maso

ORGANIGRAMMA
Presidente
Silvia Berlato, Assessore alla Cultura del Comune di Malo (VI)
Comitato di Gestione e Commissione Esecutiva
Rappresentanti dei soggetti convenzionati (Sindaci o assessori delegati)
Commissione Scientifica e Coordinamento dei Musei
Include un rappresentante per ogni museo
Ufficio Musei Altovicentino
Ivana De Toni

COSA FACCIAMO
Le attività previste riguardano tra le altre:
 attività di coordinamento di iniziative e progetti di promozione e valorizzazione del
patrimonio culturale
 attività di coordinamento delle proposte educative
 predisposizione di materiali coordinati
 coordinamento di iniziative di formazione e autoformazione degli operatori e dei collaboratori
 la condivisione del sito web e dei social network
Le caratteristiche delle iniziative che proponiamo mirano a far conoscere in primis ai residenti il patrimonio culturale del territorio in cui vivono. I target sono dunque la scuola, consentendo alle nuove generazioni di conservare la memoria delle loro origini, e il pubblico adulto, con un’attenzione particolare alle famiglie, alimentando un costante interesse verso alcuni aspetti del contesto culturale in cui si vive. Non si trascura tuttavia di allargare la fruizione del patrimonio a un pubblico non residente, promuovendo un turismo culturale verso quest’area, che in passato si è caratterizzata invece soprattutto per un turismo d’affari.
COME COMUNICHIAMO
Per conoscere chi aderisce al progetto, il patrimonio culturale promosso e valorizzato, si può accedere al portale
https://www.museialtovicentino.it/
oppure scaricare la app gratuita per iOS e Android, scaricabile dai rispettivi store https://www.museialtovicentino.it/app
oltre a consultare i materiali cartacei in distribuzione nei musei, nei comuni, nelle biblioteche, vistare le nostre pagine Facebook “Musei Altovicentino”, Instagram “Museodigitale_altovicentino” e il canale Youtube “Musei Altovicentino”.

PROGETTI E ATTIVITA’ 2021
► MUSEI A CIELO APERTO
Il programma di Musei a cielo aperto 2021 ha preso spunto dall’idea di realizzare un percorso narrativo capace di dar conto delle ricchezze naturalistiche del vicentino, al fine di realizzare una proposta di visita con valore turistico, sulla scorta delle considerazioni maturate dall’arch. Alessandra Stella a seguito dell’analisi sui musei a lei commissionata.
Le diverse tappe sono state quindi organizzate immaginando una continuità narrativa tra di esse e allo scopo di verificarne l’efficacia.
10 sono state le passeggiate programmate e solo 8 quelle realizzate. Il programma ha coinvolto i seguenti musei:
Museo Civico Dal Lago di Valdagno
Museo Civico Zannato di Montecchio Maggiore
Museo Priaboniano di Monte di Malo
Museo geomineralogico e del caolino di Schio
Museo dell’acqua di Asiago
Museo naturalistico Rigoni di Asiago
Museo della speleologia e del carsismo di Valbrenta oltre a promuovere il giardino alpino Dario Broglio di Lusiana Conco, il percorso dei Grandi Alberi a Recoaro Terme e quello sulle api a Tonezza del Cimone.
Ci sono stati 263 iscritti, di cui 166 adulti e 97 bambini.
► 22 agosto | Festival Musei Altovicentino a Lusiana Conco
Il Festival Musei Altovicentino è una manifestazione annuale e itinerante, che vede
protagonisti i musei della rete. Una giornata di incontro con il pubblico per far scoprire il
patrimonio storico e culturale di un territorio ricco di risorse: incontri con gli esperti dei
musei pronti a illustrare le raccolte e le collezioni, a rispondere alle curiosità, a far
riscoprire antichi saperi, tradizioni, usi e costumi di chi ha abitato queste terre.
Sono intervenuti i seguenti musei:
Asiago – Museo Naturalistico Patrizio Rigon;
Lusiana – Museo Diffuso
Malo – Musei di Palazzo Corielli
Marostica – Ecomuseo della Paglia;
Montecchio Maggiore – Museo Civico G.Zannato
Nove – Museo Civico della Ceramica
Schio – Palazzo Fogazzaro;
► WIKIMEDIA ITALIA. BANDO 10 PICCOLI MUSEI
Musei Altovicentino ha aderito al bando “10 Piccoli Musei” per poter acquisire le competenze necessarie a contribuire alle voci della libera enciclopedia di Wikipedia.
Il progetto ha previsto una fase di formazione, azioni di valorizzazione e di promozione del concorso fotografico Wiki Loves Monuments, consentendo altresì l’acquisto di strumentazioni per la fotografia dei beni. Sono state così aggiornate 3 voci e create 12 pagine, portando il totale a 27, considerando quelle già esistenti.
Abbiamo contribuito alla campagna social di promozione del concorso fotografico Wiki Loves Monuments, a seguito della quale abbiamo contato 70 foto caricate dai partecipanti relative ai nostri musei.
► Associazione Rindola | Progetto “Anziani in Azione” – Percorsi museali
Musei Alto Vicentino ha aderito in qualità di soggetto partner al progetto di cogestione degli aspetti educativi dei percorsi museali, al bando della Fondazione Cariverona – Bando Wefare e famiglia- Welfare del territorio nell’ambito della gestione, cura e valorizzazione delle persone anziane presentato dall’Associazione Rindola Impresa Sociale nel 2019. A seguito è stata stipulata una convenzione per la realizzazione di attività di visita ai musei con l’obiettivo di realizzare dei percorsi dedicati.
► Università Ca’ Foscari – Dipartimento di Management | progetto SACHE
Nel 2020 abbiamo aderito al progetto “SACHE: Smart Accelerators of Cultural Heritage Entrepreneurship” che si propone di interpretare il patrimonio culturale come un “acceleratore di creatività” a disposizione del tessuto imprenditoriale del Veneto per dare vita ad una comunità di pratiche nella quale far convergere musei e imprese del nostro territorio. Dopo il percorso di formazione svoltosi nel 2021, quest’anno abbiamo goduto di un tutoraggio utile a evidenziare le potenzialità, così come le criticità di una collaborazione con le imprese creative, al fine di sperimentarne la fattibilità.
Il progetto ci ha dato la possibilità di avviare una sperimentazione con la Cooperativa Biosphaera, che già collabora con alcuni musei della rete, attorno al progetto “MA KE museo”. L’idea progettuale è stata presentata al Comitato di Gestione in occasione della riunione di luglio. Successivamente l’idea è stata ridefinita e sarà presentata durante l’evento conclusivo del progetto, assieme ad altre quattro proposte venete.
L’esito dei lavori è stato presentato il 25 febbraio 2022.
PARTECIPAZIONE A EVENTI ORGANIZZATI DA ALTRI SOGGETTI
15 maggio a Valdagno | Giornata Internazionale dei Musei
Tavola rotonda dal titolo: Musei e territorio: un dialogo senza confini, organizzata dal Comune di Valdagno (VI)
4 novembre a Schio | partecipazione a una serata di Varachebagolo per presentare le attività di Musei Altovicentino
27 novembre a Paestum | ICOM – Convegno
Patrimonio culturale in connessione: prospettive e sviluppi della gestione integrata con un intervento di Ivana De Toni in qualità di referente scientifico dell’Antenna regionale del Gruppo di Lavoro di ICOM per le regioni Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e Veneto.
ADESIONI A PARTERNARIATI
Lettera di partenariato
Progetto “BORGHI IN FESTIVAL” presentato dalla rete di Comuni formata dal Comune di Lusiana Conco e il Comune di Valbrenta
Accordo di partenariato – Bando Chiesa Valdese
Progetto SBAM! SENSING BIODIVERSTIY AROUND ME
La gamification e la citizen science come strumenti per per avvicinare la fascia di età 11-14 alle tematiche di conservazione e valorizzazione della biodiversità con Biosphaera Coop.
Accordo di partenariato
PROGETTO “Manutenzione e conservazione di manufatti ceramici e in gesso”
DGR n. 433 del 06/04/2021 con ENAIP VENETO I.S.

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