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Schio: al via nuovi interventi di consolidamento delle frane al Tretto e a Monte Magrè

Al via dieci nuovi interventi di consolidamento delle frane al Tretto e a Monte Magrè.

Inizia giovedì 3 marzo un nuovo piano di interventi per il consolidamento delle frane con la messa in sicurezza del territorio, in particolare le aree collinari e montane.
Un piano da circa 300mila euro di lavori che si aggiunge ai 400 mila euro di interventi già iniziati nel 2021 e a quelli da 1 milione e 200 mila euro in fase di gara. Nel piano che prende il via questa settimana sono previsti in totale dieci interventi, di cui otto nell’area del Tretto e due a Monte Magrè.

«Come avevamo già annunciato è partito un piano di lavori senza precedenti dedicato alla messa in sicurezza del nostro territorio collinare – dice il Sindaco Valter Orsi – Si tratta di una seconda tranche di interventi inserita in un ampio programma studiato anni fa, che ci ha portato a recuperare importanti risorse e che ora ci permette di dare avvio ad azioni concrete. Nel complesso stiamo parlando di ben 1 milione e 900mila euro di opere sul sistema idrogeologico e sulla messa in sicurezza del territorio».

Si comincia il 3 marzo da contra’ Magliaretto con la messa in opera, sulla parete posta a monte della strada, di una rete paramassi armata, per impedire il distacco di blocchi rocciosi e la realizzazione di un muro in calcestruzzo per il consolidamento del versante.
Il secondo intervento è in programma in contrada Bonati per la sostituzione della palificata di contenimento del terreno esistente nella strada di accesso alla contrada, che versa in condizioni precarie di stabilità, con una gabbionata rigida costituita da una rete metallica rinforzata e riempita con dei sassi di grossa pezzatura. Non solo: in contrada Bonati è previsto anche il consolidamento della scarpata a monte del parcheggio con la messa in opera di massi ciclopici squadrati. I lavori inizieranno il 18 aprile e si concluderanno il 20 maggio (strada e parcheggio chiusi dalle 8.30-12.30 e dalle 13.30-17.00).

Si prosegue, poi, in contrada Palle con la messa in opera sul ciglio stradale di valle di un cordolo in calcestruzzo chiodato e la realizzazione di un muro di sostegno a monte della strada in corrispondenza del movimento franoso sistemato alcuni anni fa. L’intervento è programmato dal 23 maggio al 17 giugno (la strada sarà chiusa al traffico veicolare dalle 8.30-12.30 e dalle 13.30-17.00).
Il quinto intervento di questo importante piano è in via San Martino per la demolizione di una porzione di muro di sostegno dissestato, la pulizia della scarpata e la realizzazione di un sistema di sostegno della scarpata con chiodature e rete di consolidamento. Dal 20 giugno all’8 luglio è istituito il senso unico alternato.

Da metà luglio, invece, inizieranno gli interventi in via Ravagni con il miglioramento delle condizioni di sicurezza stradale della parete rocciosa a monte della via: è previsto un preventivo disgaggio dei massi pericolanti e la messa in opera di una rete paramassi armata ancorata alla roccia con barre e funi per impedire il distacco di blocchi rocciosi. Anche in questo caso è previsto il senso unico alternato durante i lavori.

Nel corso dell’estate, poi, sono previsti lavori anche in contrada Rotolon con la sistemazione di un muro di sostegno in sasso estremamente dissestato e la messa in opera della parete chiodata con un cordolo di contenimento alla base.
Nel mese di settembre è in programma la demolizione delle murature di sostegno lapidee dissestate di via Rivelle, che saranno sostituite da una scarpata con biostuoia e una parete chiodata con alla base un cordolo in calcestruzzo. Lavori previsti anche in via Scortegagna – verso ottobre – per il miglioramento delle condizioni di stabilità di alcuni tratti dei muri di sostegno della via, a valle e a monte, che attualmente presentano delle fessurazioni.

Nel programma non manca la zona di Sant’Ulderico, vicino al parco giochi, dove verrà realizzata una tubazione di allontanamento e di scarico delle acque meteoriche in una vallecola posta più a valle.
In totale il piano prevede una durata dei lavori di 240 giorni, ma ovviamente con condizioni meteo favorevoli. Gli interventi sono stati affidati all’Impresa Vanin srl di Valdobbiadene (TV).

Fonte Comune di Schio

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