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Linea ferroviaria Vicenza-Schio: lettera aperta del consigliere provinciale Valter Orsi

Lettera aperta di Valter Orsi, consigliere provinciale con delega allo sviluppo della mobilità e dei trasporti su gomma e ferro, in merito alla linea ferroviaria Vicenza-Schio.

Basta polemiche, facciamo invece squadra per portare a casa le risorse.

Negli ultimi giorni, dopo la presentazione di un’idea progetto da parte di Confindustria Vicenza sul passaggio ferroviario di Anconetta, si sono sviluppate polemiche politiche, nessuno infatti è entrato nel merito ma si è limitato a prese di posizione di parte. Come delegato provinciale con delega allo sviluppo di questa infrastruttura mi sento di intervenire per richiamare tutti al buon senso politico e alla necessità di far squadra per arrivare a far stanziare ufficialmente le risorse finalizzate all’ammodernamento ed efficentamento della tratta Vicenza-Schio.
Valter orsi: mai come in questo periodo si è arrivati così vicini all’obbiettivo, ricordo che solo qualche anno fa questo asse ferroviario era considerato un ramo secco da sopprimere, a oggi, dopo il riconoscimento di asse di alimentazione all’Alta Capacità che interesserà l’attraversamento della Città capoluogo, l’individuazione della tratta da parte della Regione come tratto sperimentale per la riduzione dei biglietti in alcuni orari e biglietto unico per Venezia, è stato inserito nel “Documento Strategico della mobilità ferroviaria di passeggeri e merci” pubblicato dal Mims (Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibile) con un impegno previsto di c.a 75mln€, risorse che dovrebbero servire per l’elettrificazione e l’eliminazione di 19 passaggi a livello; da questa indicazione di risorse è esclusa Anconetta che, per le sue particolarità, necessita di uno stanziamento mirato. Risorse, quelle indicate sul Documento, che comunque, non saranno sufficienti, ma sono la base per iniziare un vero percorso volto all’intervento sulla tratta. L’eliminazione del passaggio di Anconetta è sicuramente un punto sul quale la Città dovrà fare i propri approfondimenti e prendere una decisione, ma questa analisi interna non deve diventare un campo di battaglia che rischi di minare il lavoro di anni portato avanti da Enti Locali, Associazioni e Comitati; ricordo infatti che sulla tratta i problemi derivanti dai PL sono vari, basti ricordare che vi sono Comuni che nella distanza di c.a 1km ne hanno 3 creando non pochi disagi e meritevole quindi di trovare una soluzione, in oltre i PL sono su tutta la tratta ostacolo per la viabilità ordinaria.
Risulta quindi necessario proseguire col confronto sereno volto a trovare soluzioni condivise nei tavoli di lavoro idonei, la programmazione è fondamentale, ma essa deve essere portata avanti in modo razionale e ponderato.
Giudico in modo positivo la propositività di Confindustria, che ha voluto portare il proprio contributo di studio e valutazione come già fatto in passato sul tema della viabilità; non venga strumentalizzata o mal recepita questa azione, che ha dimostrato la sola volontà di voler essere utile, tenendo alto il tema dell’asse ferroviario.
Il mio pensiero guarda ad alcune zone del Paese, dove queste divisioni o polemiche preventive non trovano spazio, infatti è sotto gli occhi di tutti che quando si tratta di “portare a casa le risorse” nasce un grande gioco di squadra per arrivare all’obiettivo, rimandando a dopo la diversa visione o disputa politica. Se non impariamo a far squadra, dalla divisione del territorio trarranno beneficio altri, e a noi rimarrà solo la disputa su interventi che non hanno trovato copertura economica governativa.
A tal proposito, comunico che il giorno 28 febbraio, in accordo col Presidente della Provincia, Francesco Rucco, è già stato richiesto un incontro coi parlamentari eletti nella nostra provincia proprio per richiedere un appoggio unilaterale finalizzato a trasformare ciò che è stato scritto su Documento Strategico in risorse reali.
La mobilità sostenibile e il potenziamento del trasporto su ferro è un obiettivo strategico, che, se ben gestito, porterà un beneficio decongestionante del traffico, ma per arrivare a questo servono servizi in linea con le necessità dei cittadini, altrimenti sarebbero vani. Abbassiamo quindi i toni e lavoriamo assieme per arrivare a quei risultati a cui tutti teniamo.

Valter Orsi

Fonte Comune di Schio

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