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Silvia Marsetti

Correre fa bene e del bene: parola di Silvia Marsetti

Cari lettori,
nell’edizione di agosto abbiamo intervistato e conosciuto Silvia Marsetti nativa di Marano Vicentino, una donna, madre e moglie, con una grande passione per lo sport, soprattutto la corsa, che ha deciso di correre le sue gare travestita in modo divertente per far sorridere i bambini, le persone che la incrociano, per onorare la città per cui corre e per raccogliere fondi per le Associazioni.
Quel che la favola ha inventato, la storia qualche volta lo riproduce. (Victor Hugo)
Perché la storia, datata 19 settembre 2021 ha fatto realizzare una favola, anzi tante piccole favole a casa di tanti bambini.

Silvia come si è svolta la maratona di Roma?
Ho corso la maratona di Roma vestita da lupa in onore della città eterna, dopo un anno di stop a causa della pandemia, per le vie della città, è tornata la maratona di Roma, con circa 7500 iscritti,
42.195 chilometri tra monumenti e archeologia con partenza e arrivo dal Colosseo e Fori Imperiali, uno scenario unico, ambito da tutti i maratoneti.
Sono partita alle 07 del mattino e arrivata in poco meno di 5 ore, raggiungendo il traguardo percorrendo il ponte di Castel Sant’Angelo pensando a tutti gli angeli che mi stavano guardando, davanti alla basilica di San Pietro unendo le mani in segno di rispetto, percorrendo le vie di Roma come una Lupa che ulula e che sorride pensando alla gioia che potevo portare, e negli ultimi 50 metri con le gambe stanche e con la mente racchiusa in un groviglio di emozioni, davanti all’immensità dell’Altare della Patria e alla maestosità del Colosseo ho racchiuso le mani formando un cuore: per Filippo che è sempre stato al mio fianco spiritualmente durante tutta la corsa.

Quali sono le emozioni che hai provato?
In ogni singolo chilometro, in ogni singola voce che sentivo urlare, la voglia di ridere, piangere, alzare le braccia al cielo e gridare grazie, mentre le gambe alle volte cedevano, l’esperienza di correre oltre 42 chilometri nella città eterna per un progetto che ha avuto inizio collaborando con l’associazione Vicenza For Children legato al progetto “A casa con le favole” è stata un’esperienza unica che non dimenticherò mai. L’urlo iniziale, il passaggio davanti alla basilica di San Pietro, le note di nessun dorma di Pavarotti allo sparo di inizio della maratona e un unico obiettivo: riuscire a divertire e a comunicare agli altri la gioia di vivere, la gioia che rappresenta ogni singolo sorriso dei bambini che volevo rappresentare, del progetto di Vicenza for Children legato all’assistenza domiciliare per i piccoli malati che non possono andare a scuola. Una corsa, legata alle favole e ad un unico fine, raccogliere più fondi possibili per questo progetto.
Concludo con la frase citata all’inizio dell’articolo:
Quel che la favola ha inventato, la storia qualche volta lo riproduce….
La storia ha riprodotto la mia favola.
Una lupa che ha vinto per loro, per tutti i bambini.

Grazie a tutte le persone che hanno donato, a tutte le persone che mi hanno sostenuto e a tutti i ragazzi e i bambini che riusciranno a realizzare le loro favole.
Silvia non ci resta che ripetere il tuo motto, correre fa bene e del bene.

Insieme niente è impossibile!!! Sosteniamo Vicenza for Children nel suo lodevole intento di dare assistenza a bambini e ragazzi con malattie oncologiche.

E’ ancora possibile aiutare Silvia a sostegno della onlus Vicenza for Children con una donazione sulla piattaforma:
https://www.retedeldono.it/it/iniziative/vicenza-for-children/silvia.marsetti/la-corsa-delle-favole – I fondi finanzieranno i servizi per le famiglie bisognose mentre assistono i loro piccoli guerrieri nel combattere la malattia.

Runner per il sociale
a cura della Redazione in collaborazione con Silvia Marsetti

Silvia Marsetti

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