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Budino di uva nera, granella di pistacchi e foglioline di menta

Cari amici lettori,
settembre mese di vendemmia, di uva buonissima e di conseguenza di una nuova vita per l’uva. Fra le tante ricette dolci e salate che si possono creare con l’uva, vi presento un dessert per un rientro dolcissimo, il “Budino di uva nera, granella di pistacchi e foglioline di menta”, un piatto la cui preparazione affonda le radici nella vita contadina nelle campagne, davvero fresco e gustoso, è il frutto autunnale per eccellenza, perfetto per chi desidera dolci facili e veloci, adatto alle donne moderne che non amano stare tanto in cucina, ottimo da servire al termine di un pranzo o una cena. Nell’uva fresca e ben matura c’è un concentrato di proprietà benefiche anti-malattie e antietà, ricchissima di antiossidanti, di vitamina A e di vitamina C, oltre che di calcio e magnesio. Nell’uva è presente in grande quantità anche la quercetina, un flavonoide presente nell’uva rossa che è una straordinaria fonte di energia, capace di dare la carica a chi soffre di spossatezza e fornire sostegno nell’attività sportiva. Un grappolo al giorno, pari a una razione di 150-200 grammi, è un toccasana per la salute. Questo dessert farà sicuramente la felicità dei vostri cari, specialmente se a tavola ci sono i bambini. Sbizzarritevi quindi e stupite i vostri ospiti, i dolci settembrini per eccellenza non possono mancare sulla vostra tavola in questo periodo!

Vediamo insieme la ricetta nella sua completezza.

INGREDIENTI PER 8 PERSONE
2 Kg uva nera
100 g farina
qb foglie di menta fresca per la guarnizione
qb uva bianca per la guarnizione
qb granella di pistacchi per la guarnizione

PROCEDIMENTO
Per la ricetta del budino di uva, lavate e sgranate i grappoli d’uva, raccogliete gli acini in una grande casseruola e cuoceteli a fuoco medio per circa 45 minuti. Mescolate e schiacciate spesso gli acini durante la cottura in modo che si disfino e rilascino il loro succo (mosto). Filtrate il mosto in un colino, oppure passatelo al setaccio per recuperare il succo ed eliminare le bucce: poiché risulterà molto denso, aiutatevi premendolo con il cucchiaio.
Pesate il succo ricavato, dovreste ottenerne circa 1 litro, versatelo di nuovo nella casseruola e riportatelo sul fuoco, aggiungendo a poco a poco il 10% di farina rispetto al peso del succo (100 g per 1 litro). Portate a bollore e cuocete per 2-3 minuti, mescolando di continuo con la frusta finché la farina non si sarà ben amalgamata.
Versate il composto in un unico stampo da budino (ø 20 cm) o in più stampini monoporzione, lasciatelo intiepidire, poi fatelo rassodare in frigo per almeno 3 ore. Sformate con delicatezza il budino e servitelo, a piacere, con altri acini di uva bianca, nera, la granella di pistacchi e le foglioline di menta.

E… buona degustazione del dessert!!!

VINO DA ABBINARE
Per questo dessert non è facile trovare un vino che si sposi perfettamente, il mio consiglio è il vino “Acini nobili Maculan 2003”. Colore oro antico lucido e brillante, dal profumo grande bouquet, intenso e speziato; sentori di miele d’acacia, frutta secca, uva passa e pietra focaia.
Un sapore dolce non dolce, pieno, elegante e sontuoso; ottimo il corpo e massiccia la struttura, stoffa e nerbo profondi in una lunghissima persistenza. Un’esperienza emozionante.

Ricetta del mese – fonte lacucinaitaliana.it a cura della Redazione

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