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Matteo Miotto

Thiene informa: è stata intitolata a Matteo Miotto la nuova Piastra Sportiva Polivalente

E’ stata dedicata dall’Amministrazione Comunale a Matteo Miotto il 24 luglio, nel corso di una toccante cerimonia, la Piastra Sportiva Polivalente di via Trentino, riqualificata dopo i recenti lavori che hanno ampliato l’area risalente a metà degli anni ’90 del secolo scorso, già dotata di campo di basket e campo di calcio con attigui spogliatoi, di altre tre aree attrezzate, rispettivamente per il Parkour e il Calisthenic, per lo Skate e per il Calcio a Cinque.
Si è trattato di un intervento attuato nella prima metà del 2021 per un importo di circa 150mila euro, che si è avvalso, quasi per la metà, di un finanziamento regionale.

Matteo Miotto, thienese, Primo Caporal Maggiore del 7° Reggimento Alpini di Belluno, era nato a Thiene nel 1986. Partecipando alla Missione NATO ISAF in Afghanistan, perse la vita il 31 dicembre 2010 in seguito alle ferite riportate in uno scontro a fuoco, a Buji, nella valle del Gulistan. Per il suo eroismo gli sono state riconosciute la Medaglia d’Argento al Valore dell’Esercito e la Croce d’Onore.

L’intitolazione dell’area a Matteo Miotto è stata proposta dal Sindaco, Giovanni Casarotto, e subito accolta sia dai genitori di Matteo che, all’unanimità, dal Consiglio Comunale nel marzo 2021, essendo uno spazio dedicato ai giovani, come lo era Miotto, e nel quartiere da cui era originario.
Alla cerimonia hanno partecipato il Presidente del Consiglio Regionale Veneto, Roberto Ciambetti, la Sen. Maria Cristina Caretta, l’assessore regionale Elena Donazzan, il Gen. Michele Risi, Vice Comandante delle Truppe Alpine e Comandante della Divisione Tridentina, il Col. Stefano Fregona, Comandante del 7° Reggimento Alpini e il Col. Nicola Bianchi, Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, oltre al Presidente Provinciale dell’ANA Luciano Cherobin e ad altre importanti autorità civili e militari della Provincia.

Il Sindaco, Giovanni Casarotto, ha condiviso con i presenti, nel proprio discorso ufficiale, un commovente ricordo personale di Matteo, sottolineando la generosità, il coraggio e il senso di responsabilità del giovane alpino thienese.
«Se siamo qui, a undici anni quasi dalla tragica perdita di Matteo, avvenuta nell’avamposto di Buji, in un posto desertico e sperduto dell’Asia centrale, – ha detto Casarotto, concludendo il proprio intervento – è perché per gli uomini come Matteo, che hanno dato la vita per un ideale, la morte non dice mai l’ultima parola. Matteo è con noi, ancora, e lo sarà sempre, nel ricordo dei propri familiari che l’hanno amato, degli amici che l’hanno sempre stimato e apprezzato, nella memoria cara della Città di Thiene, nella tradizione gloriosa ed eroica degli Alpini, nell’esempio che additiamo ai giovani di oggi e a quelli di domani. L’opera di Matteo continua. Non è finita. Anzi. Il suo esempio vive in tutti quelli che credono e vivono, ogni giorno, nell’impegno quotidiano, per quegli stessi ideali. Che la targa che ricorda la figura e il sacrificio di Matteo, possa essere di monito e di sprone ai nostri giovani che frequenteranno e utilizzeranno questa struttura sportiva per contribuire a costruire un mondo migliore».

A cura del Comune di Thiene

Piastra Matteo Miotto

Piastra Matteo Miotto

Piastra Matteo Miotto

piastra sportiva polivalente Thiene

piastra sportiva polivalente Thiene

 

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