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Schio Sport: ASD “EL MANETON“

L’associazione sportiva dilettantistica “EL MANETON”, termine dialettale veneto che sta ad indicare un “grande” appiglio, ha sede a Schio, provincia di Vicenza.

Essa nasce nel 1995 dall’incontro di alcuni soci, Dino Lagni, Lisa Benetti, Davide Zavagnin, Greselin Guido. Obiettivo del gruppo era comunque la partecipazione alle competizioni di arrampicata sportiva. Affiliata FASI (Federazione Arrampicata Sportiva Italiana), iscritta all’“Albo delle Associazioni” presso il comune di Schio, l’Associazione “EL MANETÒN” ha visto aumentare significativamente i propri iscritti, sia agonisti che non agonisti, ma comunque tutti caratterizzati da una passione “straripante” per l’arrampicata sportiva, il boulder e, non ultimo, l’alpinismo, passione ripagata con grandi risultati sia in gara, che in falesia. Dal 1997, “EL MANETÒN” ha ottenuto spesso il primo posto nella speciale classifica a squadre della Coppa Italia.  Ma al di là dei numerosi successi in ambito agonistico, l’aspetto più importante per l’Associazione “EL MANETON” è la possibilità per tanti ragazzi di praticare una sana attività sportiva come l’arrampicata, fare gruppo, stare insieme e condividere successi e insuccessi. Accanto a loro ci sono le persone che non solo li seguono sul piano tecnico-arrampicatorio, ma cercano di trasmettere loro i valori dello sport. La palestra è il luogo dove tutti, da chi partecipa alle gare a chi semplicemente ama l’arrampicata, dal giovane al meno giovane, si possono incontrare, per arrampicare in compagnia, scambiare una riflessione, progettare una nuova avventura, tutti aspetti che sanno andare oltre il mero risultato sportivo e rappresentano quanto di più bello, coinvolgente e significativo sappia offrire “EL MANETÒN”.

La nuova palestra copre un’area di 385 m2 e dispone di circa 300 m2 di arrampicata boulder, oltre ad un’ottima dotazione di strumenti per l’allenamento; si trova nella città di Schio (VI), ai piedi delle Piccole Dolomiti e Pasubio, luogo da sempre legato al mondo alpinistico ed arrampicatorio. Molto conosciuta in tutta la provincia di Vicenza, la società sportiva “El Manetòn” conta attualmente 148 iscritti, di cui 42 Under 20 e si avvale della collaborazione di 5 Istruttori. I responsabili della società sono tutti ex atleti dalla Nazionale Italiana di Arrampicata: Bernardino “Dino” Lagni ha vinto i campionati mondiali di arrampicata sportiva del 1999 a Birmingham (Inghilterra), quattro Coppe Italia consecutive, la prima prova di Coppa del Mondo di Arrampicata Sportiva del 2000 e del Campionato Italiano di Arrampicata Sportiva del 2001; Lisa Benetti, moglie di Dino Lagni, è stata vincitrice di quattro Coppe Italia e campionessa italiana di arrampicata sportiva nel 2001; Davide Zavagnin ha ottenuto il terzo posto assoluto nella classifica della Coppa Italia di Arrampicata del 1999. La società di arrampicata sportiva e boulder “El Manetòn” ha da sempre come preciso scopo statutario l’attività di formazione di giovani atleti arrampicatori che in undici anni di attività sportiva hanno conseguito dei risultati di tutto prestigio, fra i quali si segnalano: Davide Leonardi, campione italiano boulder U10 nel 2012; Luca Marzari, campione italiano giovanile U18 nel 2012 e U20 nel 2013; Giorgio Bendazzoli, campione del mondo giovanile Under 18 nel 2016 a Guangzhou (Cina), campione europeo giovanile Under 16 nel 2014 a Edimburgo (Scozia), campione italiano giovanile nel 2016 e 2017, terzo al campionato italiano senior 2016; Camilla Bendazzoli, campionessa regionale Veneto di Boulder, seconda nella prova di Coppa Italia Lead a Brugherio 2018, seconda nel campionato italiano giovanile boulder 2016 e 2017; Lisa De Martini, campionessa italiana giovanile U16 nel 2013 e U20 nel 2017, terza nella prova di Coppa Italia Lead a Padova 2016; Davide Picco, campione regionale Veneto di Boulder, sesto nella Coppa Italia Lead a Verona 2018; Simone Salvagnin, Medaglia d’oro e di bronzo (Speed, Lead) ai mondiali di arrampicata sportiva di Arco 2011 (TN), categoria paraclimbing non vedente B2 e medaglia di bronzo anche a Parigi 2012, Medaglia d’oro Lead B2, a Londra, nel 2013, Medaglia di bronzo Boulder, a Blind Lavalle (FR), nell’ottobre del 2013, Medaglia d’oro a Imst (Austria), nel 2015 e campione europeo B2, nel 2015.

Inoltre, moltissimi nostri ragazzi partecipano ai vari campionati e competizioni Regionali e Nazionali di arrampicata Lead e Boulder.

Associazione Sportiva Dilettantistica “El Maneton” – Via Lungo Gogna, 45 – 35015 Schio (VI)

Email: info@elmaneton.com  Sito: www.elmaneton.com

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a cura di Schio Sport Città di Schio

Certamente parlare di sport in questo periodo socioeconomico così difficile, che ha colpito in maniera inesorabile anche le nostre associazioni sportive e i tanti ragazzi ed atleti che con lo sport vogliono crescere e formarsi anche come uomini, non è così facile, ma diventa fondamentale riuscire a farlo come grande messaggio di speranza che dobbiamo lanciare tutti insieme.

Anche l’associazione El Maneton, rappresenta una di quelle realtà ormai consolidate da tanti anni sul territorio e che riesce ad esprimere, oltre ad un attività dedicata ai più giovani, anche dei valori assoluti certamente di grande livello, e come amministrazione abbiamo riconosciuto i grandi risultati raggiunti dai loro atleti di vertice, premiando nel 2015 e 2018 Giorgio Bendazzoli e Simone Salvagnin per i grandi risultati che sono stati ricordati nella presentazione della società,  che avete fatto su queste pagine.

Tra l’ altro vorrei complimentarmi personalmente su queste pagine con Simone Salvagnin da poco nominato come responsabile federale del settore Paraclimbing e per tutto quello che ha fatto e sta facendo come portavoce della carta dei diritti dei disabili dell’ONU, un grande onore per la nostra città, che da tempo si impegna per creare una città senza barriere ( proprio per questo da poco tempo  la nostra Amministrazione, in collaborazione con una specifica commissione , ha approvato il PEBA, il piano che prevede l’abbattimento di queste barriere architettoniche) e che anche nello sport sta cercando di portare a Schio un punto di riferimento( presso lo stadio di atletica) per il comitato Paralimpico CIP, prevedendo una futura riqualificazione della struttura con un progetto che a breve dovremmo presentare proprio allo stesso comitato per poterne avere il loro patrocinio.

Lo sport come grande mezzo di integrazione sociale e come strumento, forse il più efficace, per abbattere anche quelle barriere culturali e di discriminazione, che molte volte non si riescono a sconfiggere e soprattutto ad intercettare.

Il nostro impegno, anche in funzione della candidatura di Schio quale città Europea dello sport 2023, sarà sempre più quello di sostenere quelle associazioni sportive che lavoreranno per i giovani ma soprattutto per diffondere quei principi etici che devono far parte di chi pratica qualsiasi tipo di sport, sia di vertice ma soprattutto di base…. in un momento così difficile come quello che stiamo affrontando, questi messaggi dovranno sempre più far parte di una nuova rinascita sportiva e culturale che ci consentirà di ritornare a parlare di sport consapevoli del valore sociale che lo sport riveste nella crescita dei nostri giovani, per credere in un futuro migliore per tutti.

Aldo Munarini Assessore allo Sport Città di Schio

Munarini Aldo Ass. Sport Schio
Aldo Munarini Assessore allo Sport Città di Schio

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