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PATRIZIA STEFANI gallerista della PATTY'S ART GALLERY

Patty’s Art Gallery: l’impegno sempre presente per un anno di pace e serenità

Patty’s Art Gallery: l’impegno sempre presente per un anno di pace e serenità

Giunto il nuovo anno, cosa riserverà questo 2021 e noi cosa conserveremo del bello e del buono che abbiamo avuto la fortuna e la capacità di vivere, nonostante tutto? Il trascorso non si chiude mai davvero dietro ad alcuno, che ciascuno e tutti siamo – nonostante nasciamo e moriamo un poco in ogni istante –  la somma dei momenti felici, di quelli più tristi e persino dolorosi ad aver inciso la mente, il cuore, le abitudine e il desiderio di riscattarci dal sofferto …e, di certo, nessuno è passato completamente immune alla pressa dello ieri, per cui è ora necessario iniziare a vivere davvero, con pienezza, la speranza e l’impegno per un rinnovato germogliare in maggior consapevolezza della prima ed altrui persona. Da rispettare, sempre. Per un anno di pace e serenità. Ed è così che, a seguire, si condivida l’intervista alla gallerista bassanese Patrizia Stefani della Patty’s Art Gallery, donna che non ha smesso di credere in un futuro migliore a dispetto di un presente faticoso, tempo nel quale ognuno guarda all’ancora in maniera differente seppure non vi sia chi disdegni invero il progredire, nel lavoro, in società, nel privato e soprattutto nell’interiore sentire e respirare profondo.

Patrizia, il 1° gennaio è stata la Giornata mondiale della pace, ricorrenza istituita da papa Paolo VI con un messaggio datato 8 dicembre 1967 e celebrata dalla Chiesa cattolica per la prima volta il 1° gennaio 1968, con lo scopo di dedicare il giorno di Capodanno alla riflessione e alla preghiera per la pace appunto. Al di là d’un discorso attinente ad una confessione religiosa, quali i connotati della pace per te? Io vorrei soffermarmi sulla conquista della pace interiore che, credo, ci tocchi un po’ tutti. Il mio focus è sul giungere alla consapevolezza di (essere) ciò che siamo e saper perdonare non solo i torti subiti, ma anche e in particolare noi stessi per i nostri errori e limiti perché questa è la nostra salvezza. Il rancore porta soltanto amarezza e, personalmente, penso che stia peggio chi prova ostilità che non chi subisce l’odio …si faccia, dunque, pace con se stessi e poi con gli altri – che la vita può essere breve e non ha senso viverla malamente.

Quali gli artisti della Patty’s Art Gallery che assoceresti al tema della pace e per quale motivo, per quale loro peculiarità? Associo senz’altro al tema della pace Piero Boni, Rosario Calì e Giuseppe Quartieri. Piero Boni per la sua analisi quasi scientifica della natura, della psicologia e dell’interiorità umana; RoCa, invece, in virtù dello studio delle energie quantiche e Donatien per l’approfondimento della reazione dei colori nel nostro “Io-in” …sono, cioè, tre Artisti accomunati dallo studio sul come trovare una sorta di serenità e pace in noi stessi.

Il 4 gennaio è la Giornata internazionale dell’alfabeto braille, World Braille Day in cui è nato Luis Braille che inventò l’omonimo alfabeto per permettere ai ciechi di leggere e scrivere per mezzo di un sistema di simboli composti da puntini in rilievo sulla carta, che possono essere percepiti con le mani. Quale l’importanza e il “compito” principale di ciascun senso nell’arte? Bella domanda! A mio avviso, il campo migliore dove tutti i cinque sensi sono stuzzicati è proprio l’Arte. Quando osservo e contemplo un’opera d’arte mi arriva, chiaro, il messaggio che mi vuole trasmettere …Non la si può assaggiare, però le papille gustative vengono comunque stuzzicate dalla bellezza entusiasmante che talune creazioni artistiche trasmettono. Io voglio toccare l’opera, con delicatezza, per sentirla e sentire la sensazione che emana. Un’autentica opera d’arte ha spesso persino un profumo inebriante, quello dell’essenza di trementina o degli stessi acrilici. Sì, penso che chi ama l’arte metta in funzione ogni senso. È inevitabile ed è bellissimo.

Tra i creativi su www.pattys.it chi, ritieni, stimoli maggiormente i vari sensi ed ognuno di essi con pari intensità? Non posso escludere nessun Artista della Patty’s Art Gallery …un vero Artista, del resto, lavora mettendo in moto tutti i propri sensi e di conseguenza nelle sue opere – per chi sa leggerle – ci sono tutti e cinque. Ne cito tuttavia, in velocità, qualcuno: Gioia Lolli, che sovente dipinge con le mani e la immagino dunque danzare romanticamente fino al venir alla luce delle sue zuccherine creazioni, di cuori e farfalle… Nelle opere di Claudia Salvadori poi risiede la pura emozione e vien voglia di toccare ogni singolo granello di sabbia per capirne la consistenza e respirarne il profumo, e lo stesso dicasi per Daniele Cazzola che fa della materia la protagonista e ciò con cattiveria e sofferenza benché ci sia sempre tantissima passione rappresentata nei suoi dipinti dai colori accesi e vividi, forti, che si sentono gridare. Infine Laura Ruggiero, con i suoi scatti di grande impatto emozionale, tant’è che li si sente dentro e vi si è dentro persino nel gusto.

Il 13 gennaio 1998 l’intellettuale e poeta siciliano Alfredo Ormando si tolse la vita dandosi fuoco in piazza San Pietro, in segno di protesta contro l’omofobia delle gerarchie vaticane. Da allora, ogni anno Arcigay organizza a Roma una commemorazione dell’atto di Ormando e in tale data ricorre proprio la Giornata mondiale del dialogo fra religioni ed omosessualità. Tu cosa ne pensi a proposito del rapporto che le fedi religiose e i loro rappresentanti hanno con le persone lesbiche, gay e trans? E perché alcune grandi religioni monoteiste in taluni casi evidentemente continuano a manifestare un atteggiamento di condanna verso gli omosessuali, chiudendo persino le porte al dialogo? Io non sopporto alcun tipo di intolleranza legata ai gusti sessuali. La fede religiosa, per come la penso io, è una questione personale e indipendente. Visti gli ultimi avvenimenti di cronaca, non vorrei neppure soffermarmi sull’argomento, tanto l’accaduto mi infastidisce.

Quale artista della tua galleria d’Arte Contemporanea senti particolarmente portato ed in grado di porre un focus sulla data del 13 gennaio, capace di esprimere visivamente i graffi alla sensibilità di molti fedeli cattolici e non soltanto inerentemente alla sopraddetta chiusura al dialogo sol per una preferenza sessuale? Senza dubbio Giovanni Grigoletto, al quale è stata commissionata un’installazione dal movimento di liberazione omosessuale LGBT e dall’Ass. Vicenza Pride per far chiarezza sui limiti della concezione di coppia. I DEMOANGELI” di Grey rappresentano il cuore energetico nelle sue sei forme di espressione ovvero apprezzamento, compassione, perdono, umiltà, comprensione e ardimento. Inoltre, Giulia Quaranta Provenzano con le sue fotografie d’arte “La Signora” e “Iesus”. La prima opera di GQP, che rappresenta una figura sacra con un boa di struzzo, veicola alla riflessione su molti <<perché>> tanto da essere leggibile in chiave provocatoria mentre la seconda splendida immagine vede Cristo in croce avvolto in un’atmosfera coinvolgente, resa ancor più particolare dalle tonalità del rosso della Passione. 

Il 16 gennaio è poi la Giornata mondiale della neve, celebrata a partire dal 2012 con eventi patrocinati dalla Federazione Internazionale dello Sci – tant’è che è persino parte del progetto “Snowkidz” per l’avvicinamento dei giovani allo sci. Quale vedi essere oggi il ruolo dello sport nella società o per lo meno quale, a tuo avviso, dovrebbe essere? Lo sport, oltre ad essere importante per la salute fisica e mentale, è espressione di noi stessi. Lo sport può toccare argomenti scottanti, ma qui vorrei porre all’attenzione il benessere derivante dal sano agonismo, l’imprescindibilità di alcune regole, l’altruismo, la tenacia che lo connotano e che fa sì che sia di primaria necessità per la formazione dell’individuo.

Sport, sci, neve, inverno …Chi ti viene immediatamente in mente tra i fotografi, i pittori e gli scultori che curi quale gallerista? Mi induce a pensare allo sport Luigi Cei per le sue campiture sensoriali di colore, dove segni ben precisi indicano direzioni e regole; Fabio Leone che, artista affascinato dal vissuto di alcuni notevoli personaggi, li ritrae con la minuziosa tecnica del puntinismo di cui è esempio “Muhammad Alì” ed anche Giovanna Stefanutti, che raffigura magistralmente il fascino di auto da corsa e moto.

Infine il 27 gennaio è il Giorno della Memoria, giornata in commemorazione delle vittime dell’Olocausto coincidente con la liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, avvenuta in tale data 1945 ad opera delle truppe sovietiche dell’Armata Rossa. Molti sono gli stermini e le brutture della Storia, ma quale il germe infestante di tutte ovvero anche da cosa scaturisce la violenza, a tuo parere? Dalla bramosia di denaro e dall’egoismo.

A proposito di prigionia e libertà, quale la sostanza ed i contorni di questi due termini se trasposti concretamente nella quotidianità? Molte sono le persone prigioniere di situazioni quotidiane ed attuali dalle quali non riescono a riscattarsi come, per prime, tutte quelle donne che vivono la violenza e la sottomissione dentro le mura domestiche oppure coppie di sposi che, in sofferta finzione, rimangono imprigionate in un rapporto di coppia-non coppia, od ancora la prigionia interiore del non sentirsi liberi di potersi esprimere in verità per paura del giudizio altrui.

Chi fra gli artisti della Patty’s Art Gallery reputi vicino, a livello tematico, al 27 gennaio e particolarmente incisivo nell’evocare e stimolare all’attenzione verso codesta ricorrenza? Mi fa pensare alla prigionia Carla Tomatis con alcune sue opere come “La vera libertà è questa, senza di essa non c’è libertà di nessun genere e nemmeno l’illusione di averla”. Questa scultura rappresenta due mani che cercano di aprire con forza, rompendole, le sbarre di una gabbia. Oppure Maria Beatrice Coppi, che di una scultura in bronzo sul tema della violenza sulle donne ne ha fatto un manifesto rappresentativo …E che dire della serie “Impostori”, estremamente concettuale, di Norberto Civardi il quale racconta crudelmente ogni forma di prigionia?!

 a cura della Dott.ssa Giulia Quaranta Provenzano

Giulia Quaranta Provenzano
Dott.ssa Giulia Quaranta Provenzano
Logo della PATTY'S ART GALLERY, di Patrizia Stefani
Logo della PATTY’S ART GALLERY, di Patrizia Stefani
Dipinto ''L'amore è per sempre'', di Donatien
Dipinto ”L’amore è per sempre”, di Donatien
Dipinto ''Riflessi di luce sotto la pioggia'', di Giò Stefan
Dipinto ”Riflessi di luce sotto la pioggia”, di Giò Stefan
Dipinto ''Impostori n. 3'', di Norberto Civardi
Dipinto ”Impostori n. 3”, di Norberto Civardi
Dipinto ''Pianeta Artù. Grande albero e fiore d'energia'', di Piero Boni
Dipinto ”Pianeta Artù. Grande albero e fiore d’energia”, di Piero Boni
Fotografia d'arte ''Gioco di sguardi'', di Giulia Quaranta Provenzano
Fotografia d’arte ”Gioco di sguardi”, di Giulia Quaranta Provenzano

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