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Adalberto Zavagnin assessore allo sport

Zanè: lo sport ai tempi del Covid-19

Zanè: lo sport ai tempi del Covid-19

L’ultimo Dpcm, in vigore dal 26 ottobre, indubbiamente apre una stagione di sacrifici per gli sportivi e gli addetti ai lavori. Fino al 24 novembre gli appassionati dovranno fare i conti con una serie di restrizioni che complicano ulteriormente un anno che certamente non ha sorriso agli sportivi: dall’accesso negato al pubblico in stadi e palazzetti, fino a giungere alla sospensione di qualsiasi attività non professionistica.

Al di là delle varie restrizioni e dei diversi Dpcm che si sono susseguiti a partire da marzo, una delle prime difficoltà incontrate riguarda certamente l’interpretazione degli stessi provvedimenti: in questo il comune di Zanè e l’Assessorato allo Sport hanno cercato di aiutare le varie associazioni sportive del territorio nel comprendere le indicazioni fornite dal Governo. Inoltre, è innegabile come in questa situazione uno dei risvolti più drammatici sia il danno da un punto di vista economico: al fine di sostenere e garantire il futuro di queste associazioni, il comune di Zanè ha elargito contributi economici straordinari, così da dare il proprio aiuto in vista della ripartenza delle attività.

In un momento in cui le istituzioni sembrano non comprendere pienamente le esigenze e le istanze di chi frequenta questi ambienti o ci lavora, è importante allora focalizzarsi su quanto è stato fatto concretamente: l’Amministrazione Comunale ha infatti provveduto ad installare un nuovo defibrillatore alla Bocciofila di Zanè, nonché ha partecipato alla consegna di un atomizzatore all’ASD Olimpia donato dal Centro Medico Bios.

Quest’anno, purtroppo, non si svolgerà il Galà dello Sport: l’evento era un’importante occasione per premiare gli atleti che hanno ottenuto risultati sportivi significativi a livello provinciale, regionale o nazionale, inoltre negli anni ha visto la presenza di ospiti che attraverso la loro testimonianza hanno dimostrato l’importanza e i valori trasmessi dallo sport. Il Galà dello Sport è ormai un appuntamento consueto per il Comune di Zanè, dato che a dicembre del 2019 è giunto alla sua 16° edizione, e con grande amarezza l’edizione di quest’anno è stata sospesa dal momento che campionati, competizioni, tornei e gare non si sono conclusi. In ogni caso l’Amministrazione Comunale intende mostrare tutta la sua vicinanza nei confronti degli atleti che sarebbero stati premiati quest’anno: l’auspicio è che sia solo un arrivederci.

La pandemia ha inoltre impedito le manifestazioni già programmate come le gare podistiche “Puro 8.000” e “10.000”, la “Festa dello Sport” e la “Zanè Monte Cengio”, manifestazione ciclistica che tornava a Zanè dopo molto tempo.

Non mancano, nonostante il periodo complicato, le note liete: a fine estate sono comunque riprese delle attività sportive, nonostante adesso debbano nuovamente bloccarsi, ma l’Amministrazione, nel limite delle proprie possibilità, ha provveduto a sostenere le diverse Associazioni Sportive con contributi economici e fondi denominati “Incentivi comunali allo Sport”.

Infine c’è stata un’importante occasione di festa che si spera possa essere solo l’alba di una stagione più fortunata per lo sport: Zanè ha potuto accogliere e assistere al passaggio dei ciclisti impegnati nel Giro d’Italia il 21 ottobre. Sono stati molti i volontari impiegati a cui vanno i più sinceri ringraziamenti, in particolare agli Alpini, alla Protezione Civile e al Gruppo Ciclisti Zanè, oltre che ai dipendenti comunali.

Zanè informa a cura dell’Assessore allo Sport e Associazionismo Adalberto Zavagnin

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Zanè consegna dell'atomizzatore Zanè striscione Giro d'Italia

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