Scelti per voi

La tua vetrina online

Gruppo News

Quotidiano online

Thiene: sicurezza a Thiene e contrasto al degrado – l’ordinanza del Sindaco

Thiene: sicurezza a Thiene e contrasto al degrado – l’ordinanza del Sindaco

Nei mesi estivi la cronaca aveva fatto registrare una recrudescenza di fatti criminosi, consumati non solo nella città capoluogo, ma anche in provincia e nell’Alto Vicentino, in una escalation che ha destato l’attenzione e ha allertato tutte le Istituzioni e gli Enti interessati, ai vari livelli di competenza, dal Prefetto al Questore, dai Sindaci alle Forze dell’Ordine.

E’ importante una premessa: la Sicurezza Pubblica è prerogativa Statale, come più volte ribadito a tutti i livelli, basti ricordare  la recente impugnazione da parte del Governo della L.R. 23 giugno 2020 n. 24 dal titolo “Normativa Regionale in materia di Polizia Locale e Politiche di Sicurezza”, ed è in atto una preziosa collaborazione a Thiene tra Forze dell’Ordine, Arma dei Carabinieri e Polizia di Stato in primis  e Polizia Locale.

Detto questo, sulla Sicurezza è intervenuto nelle settimane scorse il Sindaco, Giovanni Casarotto, per fare il punto sulla situazione in città e presentare alla Stampa sia il lavoro sin qui svolto sia le nuove iniziative messe in campo dall’Amministrazione in materia di sicurezza.

LE FORZE IN CAMPO

«Da parte del Comune di Thiene – spiega il Sindaco – credo che nessuno possa mettere in dubbio l’impegno e l’eccellenza dimostrata dalla Polizia Locale del Consorzio NEVI nello svolgimento delle sue attività di controllo, grazie anche all’investimento di risorse e tecnologie stanziate e assicurate dall’Amministrazione Comunale».

La professionalità e la molteplicità dei servizi assicurati dalla Polizia Locale, con la copertura di vari  ambiti di operatività, ha eguali, infatti, solo nelle maggiori città d’Italia: il pattugliamento fino alle ore 24.00 durante la settimana e addirittura fino alle ore  03.00 nelle notti di venerdì e sabato, l’utilizzo di una  rete di sorveglianza, implementata e dotata di telecamere di ultima generazione e di varchi elettronici in entrata e uscita alla Città, in rete con gli altri Comuni del territorio, ne sono alcuni esempi lampanti.

«Se a questo aggiungiamo – aggiunge l’Assessore alla Sicurezza, Alberto Samperi – anche la collaborazione con alcune associazioni (Kronos, Associazione Nazionale Carabinieri – Nucleo Volontariato e Protezione Civile 182° Schio…), si comprende che l’ambito consentito dalla Legge al Comune è ben coperto, con un livello alto di prestazione e di performance».

IL DIALOGO CON PREFETTURA E QUESTURA: PIU’ CONTROLLI E “FOGLI DI VIA”

Il 19 giugno scorso veniva formalizzata con lettera del Sindaco la richiesta di incontro con il Prefetto di Vicenza. Il 24 giugno in Prefettura si dava riscontro alla richiesta con l’istituzione di un Tavolo Tecnico di Coordinamento per l’esame delle criticità emerse in città dopo la fine del lockdown.

L’Amministrazione aveva fatto presente le priorità/necessità con la richiesta che:

  1. la denuncia per reati gravi di persone di interesse operativo non residenti a Thiene fosse accompagnata da proposta di applicazione di Misure di Prevenzione (Foglio di via);
  2. che la denuncia per fatti gravi di minorenni stranieri fosse sempre comunicata ai competenti Uffici Anagrafe dei Comuni di residenza, al fine di non concedere la cittadinanza italiana automaticamente al compimento del 18° anno di età;
  3. che l’implementazione del controllo del territorio avvenisse con presidi fissi, anche interforze, nelle aree di Thiene ritenute “sensibili”.

Dall’incontro è conseguita l’implementazione dei servizi mirati di controllo del territorio con il contributo assicurato dalla Polizia di Stato, che ha messo a disposizione pattuglie del Reparto di Prevenzione Crimine, e dall’Arma dei Carabinieri, con servizi strutturati estivi, anche con rinforzi esterni, che hanno dato buoni risultati.

A questo riguardo si evidenzia come i primi fogli di via sono già divenuti operativi e questo proprio grazie alla sinergia e collaborazione tra le Forze dell’Ordine, Comune, Prefettura e Questura.

IL PROGETTO CON L’ARMA DEI CARABINIERI

Sta proseguendo il lavoro per avviare anche a Thiene, i “controlli di vicinato”, un progetto che tuttavia presenta ancora criticità in quanto, fermo restando che già attualmente c’è nella popolazione il senso civico di inoltrare segnalazioni alle forze di Polizia Locale e dell’Arma, la sua realizzazione abbisogna di un adeguato strumento informatico per la trasmissione dei dati a garanzia della privacy e l’esigenza di valutare un’adeguata formazione dei gruppi che struttureranno il progetto stesso, a garanzia che il medesimo non degeneri in una sorta di “cultura del sospetto” o sia  strumentalizzato per fini personali.

L’ORDINANZA DEL COMUNE

Dal 7 ottobre scorso e per la durata di 2 mesi è in vigore l’ordinanza contingibile e urgente che interesserà le aree adiacenti al Teatro Comunale e più precisamente «Piazza Nova Thiene, via Gorizia, vicolo Del Teatro, piazzale Divisione Acqui, viale Bassani, Piazzetta Belvigo, via Pecori Giraldi, nonché nelle superfici pubbliche, ad uso pubblico o comunque aperte al pubblico anche se private collegate con l’area del Teatro Comunale, sia sul piano stradale che sotterraneo»,  dove sono «vietati, se non già disciplinati dagli artt. 6 e 29 del Regolamento di polizia urbana gli schiamazzi, i disturbi della quiete pubblica e l’utilizzo di dispositivi di diffusione acustica nell’ambiente, al di fuori dei casi espressamente autorizzati dal Comune; lo stazionamento con consumazione di alimenti e bevande, al di fuori dei casi espressamente autorizzati dal Comune; la presenza immotivata nei parcheggi sotterranei e nei percorsi di collegamento tra la superficie ed i parcheggi stessi; gli assembramenti e stazionamenti che creino disturbo alla pedonalità ed intralcino il passaggio o l’accesso ad attività pubbliche e/o private».

Il tutto se non già disciplinato dagli articoli 6 e 29 del Regolamento di Polizia Urbana, che comunque verrà implementato con modifiche allo stesso nel prossimo Consiglio Comunale utile, proprio per prevenire ulteriormente fenomeni di violenza e degrado urbano.

IL REGOLAMENTO COMUNALE

Anche il Consiglio Comunale sarà coinvolto attivamente sul tema perché chiamato, a breve, a mettere mano e a lavorare a modifiche al Regolamento Comunale di Polizia Urbana. E’, questo, un altro prezioso strumento che l’Amministrazione Comunale ha a disposizione per intervenire a contrasto del degrado urbano, purchè debitamente aggiornato ed adeguato alle esigenze attuali.

Thiene: sicurezza a Thiene e contrasto al degrado – l’ordinanza del Sindaco

L'Assessore alla Sicurezza Alberto Samperi, il Sindaco Giovanni Casarotto e il Com.te del Consorzio di Polizia Locale NEVI Giovanni Scarpellini
L’Assessore alla Sicurezza Alberto Samperi, il Sindaco Giovanni Casarotto e il Com.te del Consorzio di Polizia Locale NEVI Giovanni Scarpellini
Un agente controlla i varchi elettronici
Un agente controlla i varchi elettronici
Thiene: il Nucleo Tutela Ordine e Decoro Urbano
Thiene: il Nucleo Tutela Ordine e Decoro Urbano

Thiene: sicurezza a Thiene e contrasto al degrado – l’ordinanza del Sindaco

Gruppo News

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *