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Schio : cultura, bilancio post lock down

Schio : cultura, bilancio post lock down

Un’ottima ripartenza in attesa della nuova programmazione.

In tre mesi otto concerti, altrettanti incontri pubblici, quattro mostre, due spettacoli teatrali, tre performance di danza, 25 pellicole proiettate durante il cinemaestate. Sono questi i numeri del bilancio post lockdown della cultura scledense. Nonostante le restrizioni e le difficoltà causate dall’emergenza sanitaria, appena dopo la fine della quarantena le attività culturali cittadine sono riprese immediatamente con ottimi risultati di pubblico e un’offerta ampia e diversificata.

Nei mesi di giugno, luglio e agosto, infatti, sono state diverse le proposte offerte dall’ufficio cultura del Comune di Schio: dalla mostra dedicata ai 200 anni di Alessandro Rossi al Lanificio Conte a quella del fotografo Alessandro Zaffonato a Palazzo Fogazzaro passando per le opere del pittore Claudio Marangoni a Palazzo Toaldi Capra al Festival Fabbrica del Giardino allo Jacquard. Durante questa particolare estate non è mancato il teatro con l’intenso “Padre d’amore, padre di fango” e la commedia tutta veneta “Stria Stria vattene via”. Un grande successo, poi, è stato ottenuto dalla prima edizione del Festival Summer Dance Exchange al Lanificio Conte, allo Spazio Shed e al Teatro Civico: dieci giorni di masterclass di danza, incontri, performance a cura di Orizzonte Danza. Non solo: l’anfiteatro di Palazzo Toaldi Capra ha ospitato una tappa del festival Visioni di Danza a cura della compagnia Naturalis Labor, che ha presentato un’anteprima di “Paso Doble” e un pezzo della Compagnia Balletto di Torino. Dei 31 spettacoli del cinema sotto le stelle dell’estate scledense nella splendida cornice dell’Anfiteatro di Palazzo Toaldi Capra, infine, solo 6 proiezioni sono state annullate a causa del maltempo.

«Considerati i mesi difficili che abbiamo attraversato a causa dell’emergenza sanitaria, possiamo dire che la cultura scledense ha messo in campo tutte le sue forze per poter ripartire appena possibile – dicono da Palazzo Garbin –. Senza dubbio associazioni, enti e artisti hanno attraversato e stanno tuttora attraversando un periodo molto complesso. La nostra Amministrazione come nei mesi passati ance in futuro sarà sempre presente per supportare le realtà culturali del nostro territorio. Ora siamo pronti per partire con la programmazione di settembre ricca di festival, incontri e spettacoli».

fonte Comune di Schio

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