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Vicesindaco Maria Cristina Greselin

Villaverla: misure a sostegno delle attività produttive e delle famiglie

Villaverla: misure a sostegno delle attività produttive e delle famiglie

a cura di Maria Cristina Greselin vicesindaco e assessore al bilancio del Comune di Villaverla.

Le variazioni di assestamento del bilancio approvate dal Consiglio Comunale il 15 luglio scorso sono caratterizzate principalmente dai contenuti delle disposizioni legislative approvate con la legge di bilancio per il 2020, e dei successivi provvedimenti governativi e amministrativi scaturiti dall’emergenza epidemiologica da Covid-19. L’emergenza epidemiologica tutt’oggi in corso ha comportato una serie di variazioni di bilancio soprattutto sul fronte delle entrate, sia in aumento, in conseguenza dell’assegnazione di contributi da parte dello Stato a sostegno della crisi finanziaria innescata dall’epidemia sopra menzionata, che in diminuzione, a seguito della contrazione delle entrate correlata alla sospensione di parte delle attività economiche. Da qui la scelta dell’Amministrazione Comunale di sostenere finanziariamente sul fronte tributario le attività produttive provate dalla perdita economica generatasi nel periodo di inattività. La contribuzione dello Stato volta a contrastare gli effetti negativi della crisi finanziaria è stata finora pari a € 89.005,33 e si può così riassumere: € 6.309,15: contributo per sanificazione uffici e ambienti e per acquisto di sistemi di protezione individuale per il personale di polizia locale; € 14.274,92: contributo per il potenziamento dei centri estivi diurni; € 68.421,26: acconto del contributo per l’esercizio delle funzioni fondamentali. Al fine di alleggerire il peso della crisi economica-finanziaria subita dalle imprese che, in base ai codici ATECO, sono state costrette a sospendere l’esercizio delle attività, l’Amministrazione Comunale ha adottato i seguenti provvedimenti di sostegno sul fronte tributario quali:

  1. a) applicazione per l’anno 2020 dell’aliquota IMU pari allo 0,9 per cento, in luogo dello 0,96 per cento, per i fabbricati produttivi classificati nelle categorie catastali A/10, C/01, C/0 3 e D (ad eccezione della categoria D/10);
  2. b) applicazione per l’anno 2020 dell’aliquota IMU pari allo 0,4 per cento (sola aliquota IMU applicata per l’anno 2019) in luogo dello 0,6 per cento, per gli alloggi regolarmente assegnati da istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza o da aziende territoriali di edilizia residenziale, al fine di agevolare l’attività sociale svolta dalle stesse;
  3. c) ripristino della misura antecedente prevista fino al 2019 per gli immobili e relative pertinenze destinati ad abitazioni possedute da cittadini italiani iscritti all’AIRE già pensionati nei rispettivi paesi di residenza, per i quali fino all’anno 2019 vigeva l’assimilazione all’abitazione principale;
  4. d) rimborso dell’imposta pagata per le aree successivamente divenute inedificabili;

Tale impostazione delle aliquote ha comportato, per l’anno 2020, un minor gettito pari a € 60.000 e la conseguente variazione del gettito ordinario IMU.

Per quanto concerne l’applicazione della tassa sui rifiuti nell’anno 2020, e sempre in considerazione della crisi economica in atto, l’Amministrazione Comunale ha rivisto la metodologia di calcolo della quota variabile della tariffa per le utenze non domestiche, prevedendo l’esenzione in funzione del periodo di sospensione delle attività in relazione ai codici ATECO individuati dai provvedimenti governativi. Anche questo caso ha comportato la conseguente diminuzione del gettito TARI quantificato in € 22.500,00 e la relativa variazione di bilancio.

Sempre in relazione all’emergenza finanziaria in atto, nell’ambito delle variazioni in assestamento del bilancio in corso si è dovuto intervenire in riduzione degli stanziamenti di entrata che hanno risentito della sospensione delle attività legata all’emergenza di che trattasi, quali ad esempio i proventi per l’utilizzo degli impianti sportivi comunali, le sanzioni amministrative per la violazione del Codice della Strada, il canone COSAP per effetto dell’esenzione dal medesimo prevista dai decreti governativi e riferiti alle attività delle imprese di pubblico esercizio (ristorazione e somministrazione di alimenti e bevande), i proventi derivanti dall’attività edilizia. Il medesimo discorso vale anche per l’addizionale IRPEF per la quale è stata prevista una riduzione di € 20.000 di gettito per effetto del blocco delle attività, che comporterà necessariamente per l’anno 2019 una riduzione della base imponibile, il tutto per un importo da minori entrate stimato in € 45.720,00.

Sul fronte della spesa in c/capitale le variazioni hanno comportato l’iscrizione in bilancio di € 45.000,00 per due   interventi previsti rispettivamente sugli impianti sportivi e su Villa Ghellini. Con risorse proprie l’ente ha finanziato l’integrazione della spesa prevista in bilancio per la progettazione del nuovo polo scolastico di € 154.000 prevedendo anche la progettazione della nuova palestra per un importo stimato in € 67.500. Per quanto concerne la manutenzione straordinaria del patrimonio, sono state destinate risorse aggiuntive per € 23.600,00, e € 33.000,00 aggiuntivi per il finanziamento del PAES e del Piano comunale di illuminazione pubblica.

SPESE PER RIMBORSO DI PRESTITI

I provvedimenti legati all’emergenza sanitaria hanno previsto la sospensione, per il solo anno 2020, del pagamento della quota capitale delle rate dei mutui MEF e il conseguente rinvio dell’onere all’anno immediatamente successivo alla scadenza del piano di ammortamento di ciascun mutuo. L’operazione ha comportato lo svincolo per l’anno in corso di una somma pari a € 102.261,78 che è stata destinata a interventi utili a far fronte all’emergenza Covid-19.

REGOLAMENTO TARI – NUOVE RIDUZIONI

  • esenzione della quota variabile per le utenze non domestiche i cui locali risultano temporaneamente chiusi e non locati, limitatamente al periodo di chiusura non inferiore a 30 giorni continuativi.
  • esenzione della quota variabile per le utenze domestiche relative alle unità immobiliari a disposizione e non occupate.

Villaverla: misure a sostegno delle attività produttive e delle famiglie

 

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