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Thiene: un anno di iniziative per promuovere la lettura con Bibliopassioni

E’ partito nei giorni scorsi Bibliopassioni, un contenitore di decine di appuntamenti e attività che la Biblioteca Civica proporne alla Cittadinanza e al territorio da qui alla prossima primavera.

Bibliopassioni è il progetto con cui la Biblioteca ha partecipato nel luglio scorso alla terza edizione del bando nazionale “Città che legge”, promosso dal Cepell – Centro per il libro e la lettura di Roma – e finalizzato alla realizzazione di attività integrate per la promozione del libro e della lettura.

La proposta di Thiene si è classificata al secondo posto nella fascia dei Comuni italiani da 15.000 a 50.000 abitanti, risultando così vincitrice di un finanziamento pari a quasi 30mila su una spesa complessiva di 33mila euro. Il contributo sarà destinato finanziare laboratori al pubblico, attività di formazione ed apprendimento, l’acquisto di attrezzature e supporti per la lettura digitale (tablet ecc.)  e di libri cartacei che circoleranno tra le sedi dei vari partners dell’iniziative (scuole, case di riposo, realtà operanti nel sociale…).

Bibliopassioni racchiude oltre 40 tra attività e iniziative, tutte finalizzate a comunicare il piacere di leggere e a trasmettere emozioni attraverso la parola scritta, sul solco di un percorso intrapreso già da alcuni anni dalla Biblioteca Civica thienese.

«Sono molto soddisfatta per il riconoscimento che a livello nazionale viene dato a Thiene – è il commento dell’Assessore Maria Gabriella Strinati – . L’idea portante è di unire, intorno alla passione per la lettura, il libro cartaceo agli strumenti digitali per accrescere le opportunità di interazione e di socialità. Inoltre il progetto racchiude iniziative indirizzate anche a fasce deboli della popolazione e a cittadini con disabilità a cui, finora, erano rivolte iniziative saltuarie di carattere non strutturato».

Nello specifico le proposte integreranno la promozione della lettura tradizionale su carta con gli strumenti digitali come tablet, lettori ebook, formati ad alta leggibilità, software e app digitali per anziani e per le persone con disabilità e si terranno non solo in Biblioteca a Palazzo Cornaggia, ma anche in altre sedi dei partner del progetto e in luoghi meno esplorati.

Il progetto, infatti, coinvolge anche associazioni e i soggetti operanti nel terzo settore della disabilità e diversità, l’Ulss del territorio, gli istituti scolastici, le case di riposo, gli operatori commerciali, i gruppi di lettori volontari, gli studenti coinvolti nei progetti di PCTO (ex alternanza scuola-lavoro), i Comitati di quartiere e le associazioni culturali che collaborano da tempo con la Biblioteca Civica.

Assessore Maria Gabriella Strinati
Assessore Maria Gabriella Strinati

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