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Davide Berto

Investire in consapevolezza: il vero punto di partenza di ogni buon investimento?

Quando ancora lavoravo in banca, era normale sentirsi chiedere dai clienti che desideravano investire
“Che tasso mi dai? Quanto rende?”.
Qualcuno ancora ci prova …
Da anni viviamo però in un mondo di tassi a zero, e per questo, se nell’investire partiamo con l’obiettivo del rendimento, partiamo sicuramente con il piede sbagliato.

Il concetto di partenza di ogni buon investimento dev’essere oggi l’orizzonte temporale (OT), inteso come il tempo a disposizione per gestire e far lavorare al meglio il risparmio.
Tienilo bene a mente, il tempo è assoluto protagonista nel mondo degli investimenti, è l’ancora della navigazione nei mercati finanziari.
Avere tempo può fare tutta la differenza, e senza quest’ancora non è possibile costruire un chiaro e valido progetto di investimento.
Il rendimento è la conseguenza, il frutto di un corretto percorso e di una personalizzata strategia di investimento e pianificazione finanziaria, che va sempre basata sulle motivazioni e sugli obiettivi.
Pensare in termini di obiettivi di vita, invece che di freddi numeri, aiuta!
E quando parliamo di vita, il tempo conta.

E’ la forza della motivazione infatti a costruire percorsi che si autorealizzano, nella vita e negli investimenti.
Visualizzare bene gli obiettivi, e il tempo a disposizione per raggiungerli, aiuta a farli diventare concreti.
Il rischio, insito nella stessa natura dell’investire, è strettamente legato all’OT.
E’ innegabile che il prezzo da pagare per vedere crescere il valore del proprio capitale consiste nel dover accettare e sopportare rischio, con il tempo inevitabile croce e delizia del rischio stesso.
D’altra parte, prepararsi per la maratona di New York richiede tempo; diminuire di peso richiede tempo; un corso per diventare sommelier richiede tempo …
Ma una volta trascorso questo tempo, il nostro benessere, raggiunto l’obiettivo, sarà molto più grande di prima.

La pianificazione finanziaria andrebbe vista come una pianta.
Occorre scegliere prima di tutto dove piantarla, occorre mettere il seme, prendersene cura, aspettare e vederla crescere, per poi raccoglierne i frutti.
Quanti frutti?
Impossibile saperlo prima …
Lo stesso vale per i rendimenti.
Non è più possibile avere in partenza la certezza del rendimento.

Inevitabilmente il risparmio, a un certo punto della vita, va investito e fatto lavorare per noi.
Le nostre scelte di oggi avranno un fortissimo impatto sul nostro futuro, e gli eventi attesi definiscono il percorso della nostra vita con tappe anche facilmente prevedibili, alle quali è opportuno giungere preparati.

Un consiglio?
Dà sempre un nome al tuo risparmio, dividendolo in base al suo obiettivo futuro (acquisto auto nuova, studi universitari dei figli, acquisto nuova casa, integrazione pensione futura ….).
Crea una sorta di barattolo delle nonne di una volta, un “cassetto mentale” per obiettivi di breve, medio, o più lungo periodo.
L’assunzione di rischio, fatto questo, verrà da sola, in modo biologico e senza stress, attivando le nostre difese immunitarie verso il percorso dell’investimento che si può così autorealizzare.

Quando investi, impara allora chiederti perché lo fai, con quale obiettivo, e in quanto tempo quell’obiettivo va raggiunto.

Ricorda.
Le uniche cose su cui possiamo lavorare nell’investire sono le variabili controllabili.
Il rendimento non lo è.
Il tempo a disposizione, i nostri comportamenti, le motivazioni, i bisogni e gli obiettivi invece lo sono.

La pianificazione finanziaria è allora vitale, anche se spesso sconosciuta nei corretti comportamenti.
Tutti siamo costretti a pianificare, ma pianificare non è facile e pochi ci riescono.
Per questo la Consulenza Finanziaria è indispensabile e di grande valore aggiunto.
Il (bravo) Consulente Finanziario sa guardare le cose dall’alto, creando così il miglior progetto di pianificazione personale, ed evitando di commettere errori nella distribuzione temporale delle risorse a disposizione.
Il (bravo) Consulente Finanziario lavora infatti sugli obiettivi economici di una vita intera, battezzando con il giusto nome e le giuste scadenze le risorse di ogni cliente.

Un rischio, anche finanziario, vale allora sempre la pena di essere sostenuto se l’obiettivo da raggiungere è importante.
Il premio per il rischio corso si può anche definire intelligenza del rischio.
Ti invito a conoscermi maggiormente visitando il mio sito personale, oppure contattandomi.
Credo ne valga la pena!

Davide Berto Consulente Finanziario

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