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Thiene: Dal Comune le prime misure a sostegno delle attività economiche

E’ strategico, in queste settimane, il lavoro dell’Assessorato al Bilancio, Tributi, Commercio e Attività Produttive.
Un lavoro che passa sottotraccia rispetto ad altri settori, ma che è, invece, fondamentale, perché si deve ora occupare della gestione delle risorse in un momento in cui si devono fronteggiare nuove spese e impreviste riduzioni di entrate dovute all’emergenza per la pandemia del Coronavirus. Un’emergenza che ha modificato la vita quotidiana e, con essa, anche la programmazione economica ordinaria.
Nella seduta di Giunta del 22 e del 29 aprile, dopo aver già definito le altre misure per il settore sociale e della prima infanzia, ci si è concentrati sulle agevolazioni da introdurre a favore delle attività economiche. Un argomento che il Sindaco, Giovanni Casarotto, ha posto all’attenzione della sua squadra con particolare sensibilità e che trova concretizzazione nel lavoro compiuto in queste settimane dall’Assessore Samperi con il supporto dei Tecnici comunali.
«Stiamo monitorando l’andamento della spesa, in crescita, e quella delle entrate, in diminuzione – dichiara l’Assessore Alberto Samperi – L’obiettivo è liberare risorse per finanziare politiche di so-stegno a 360° e per questo abbiamo fatto ricorso anche alle aperture concesse dallo Stato, come la rinegoziazione dei mutui e l’utilizzo degli avanzi del Bilancio 2019 per le Spese Correnti, oltre che recuperare risorse precedentemente destinate ad eventi culturali e di animazione del Centro Storico non svolti. Dopo aver rinviato, già ai primi di marzo, la scadenza di TARI e COSAP e studiato in questi giorni il quadro più generale, siamo ora pronti con un primo pacchetto significativo di misure sul fronte delle agevolazioni fiscali a favore dei contribuenti thienesi, con particolare attenzione alle Attività Economiche cittadine».
Queste, nel dettaglio, le misure varate dall’Amministrazione Comunale.

TARI Confermato lo spostamento della prima rata al 15 ottobre, verranno introdotte agevolazioni per quelle attività economiche che hanno subito la chiusura imposta dal lockdown. Nello specifico, a richiesta della ditta e sulla base della presentazione di un’autodichiarazione, sarà concessa un’agevolazione su quanto sarà da corrispondere, calcolata in maniera proporzionale al periodo di chiusura. Per fare un esempio, un’attività che è stata chiusa per 2 mesi avrà una riduzione dell’imposta proporzionale al periodo di chiusura.
Una volta definita e deliberata l’entità dell’agevolazione in base all’effettiva chiusura, gli uffici saranno pronti, in autunno, all’emissione della bollettazione corretta per permettere al contribuente di adempiere in tempo alla scadenza di ottobre.

IMPOSTA DI PUBBLICITA’ «Stiamo valutando – è il commento di Alberto Samperi – di applicare comunque delle agevolazioni proporzionali ai periodi di chiusura e dei rinvii delle scadenze dei pagamenti »

OCCUPAZIONE SUOLO PUBBLICO COSAP Anche per questa imposta, l’Amministrazione sta valutando di applicare una riduzione per il periodo durante il quale non si è potuto usufruire dell’occupazione.

IMU La scadenza di pagamento dell’IMU è fissata dalla legge statale. Ad oggi non è stato ancora deciso il rinvio della scadenza del 16 giugno. «Qui possiamo intervenire – ricorda Alberto Samperi – solo limitatamente alla quota di competenza comunale. In attesa di ulteriori indicazioni dal Governo, stiamo già costruendo un provvedimento per permettere uno sconto di aliquota nei con-fronti degli immobili di proprietà delle attività economiche che siano strumentali all’esercizio dell’attività stessa. Penso, per esempio, agli alberghi e ai ristoranti di maggiore dimensione che tipicamente sono di proprietà del gestore, alle sale cinema e a tutte quelle attività che non hanno potuto operare a lungo e che avranno delle difficoltà a ripartire. Oltre a questa riduzione di ali-quota anche se non previsto dalla legge, – spiega l’Assessore – si ritiene che, visto il periodo eccezionale legato all’emergenza Covid19, il Comune possa autonomamente spostare la scadenza di pagamento, limitandosi però solamente alla quota comunale; in questo caso bisogna tener presente che la quota a favore dello Stato (prevista per i fabbricati D, aliquota 7,6 per mille) dovrebbe comunque essere pagata. Le medesime agevolazioni potrebbero essere estese anche a negozi, officine e laboratori, ricompresi nelle categorie C1 e C3».

PUBBLICI ESERCIZI Per bar, ristoranti, pasticcerie e altre attività di servizio, le direttive in termini di distanziamento sociale per ridurre il rischio di contagio possono creare indubbiamente difficoltà insormontabili allo stato attuale. «A questo proposito è intenzione dell’Amministrazione Comunale – spiega Samperi – prevedere la possibilità di estendere la metratura a disposizione come plateatico senza costi aggiuntivi. Attualmente la misura è ancora allo studio nei dettagli e rientrerà nell’ambito del secondo pacchetto di interventi a sostegno del Commercio a cui stiamo lavorando».

MERCATO SETTIMANALE Finalmente a partire da lunedì 4 maggio p.v. potrà tornare a svolgersi in forma ridotta il mercato settimanale con i soli banchi autorizzati a svolgere l’attività, ovvero alimentari, florovivaisti, abbigliamento e calzature per bambini che sono in tutto circa una trentina. «L’attività potrà riprendere – precisa ancora l’Assessore Alberto Samperi – secondo le modalità organizzative previste dalla Regione: perimetrazione delle aree per ciascun banco, punti di accesso e di uscita diversificati e sorvegliati, divieto di assembramenti». Anche per il commercio ambulante l’Amministrazione sta valutando forme di agevolazione tributaria relativamente al Cosap, ovvero l’imposta di occupazione del suolo pubblico.

«L’Amministrazione Comunale – conclude Giovanni Casarotto – confida che tutte le attività possa-no riaprire presto i battenti, in presenza di protocolli di sicurezza chiari, come è doveroso che sia. L’importante è che anche il commercio al minuto e le attività artigianali di cura della persona, come parrucchiere ed estetiste, possano ricominciare a lavorare, in sicurezza, ma quanto prima. Ringrazio Alberto Samperi e gli Uffici per il grande lavoro, non semplice, che stanno compiendo in queste settimane, nella modalità di smart working».

a cura del Comune di Thiene

Assessore Alberto Samperi
Assessore Alberto Samperi
Sindaco Giovanni Casarotto
Sindaco Giovanni Casarotto

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