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Poliziotto amico: Commercio al dettaglio, vicinato e centro commerciale

Poliziotto amico: Commercio al dettaglio, vicinato e centro commerciale

Mai come in questo ultimo periodo, a causa dell’emergenza Coronavirus, i termini come esercizio di vicinato, medie e grandi strutture di vendita sono entrati nelle nostre case, ma cosa si intende con questi nomi, non sono forse tutti negozi?
La risposta la si può trovare nella normativa vigente nelle Regione del Veneto che fissa nella Legge Regionale n° 50 del 2012 i suoi cardini. Questa legge regionale, conformemente ai dettami dell’Europa e delle leggi nazionali del settore, persegue la salvaguardia della libertà d’impresa, della concorrenza e della tutela dei consumatori e cioè di tutti Noi che ogni giorno ci rechiamo ad acquistare beni per le nostre famiglie.

Ma quando vado in un negozio per fare degli acquisti, in quale tipo di attività lo sto facendo? Secondo i dettami della Legge Regionale, nel Veneto ci possono essere tre tipologie di esercizio commerciale per il commercio al dettaglio su area privata, sia del settore alimentare che non alimentare: l’esercizio di vicinato che può avere una superficie di vendita sino a 250 mq, la media struttura di vendita con una superfice massima di 2500 mq e nella quale vi può essere un solo esercizio commerciale oppure l’aggregazione di più esercizi, formando quindi un centro commerciale di media grandezza mentre con superfici superiori a 2500 mq, siamo di fronte alla terza tipologia solitamente identificabile nel grande centro commerciale.
A tali tipologie di esercizi, che passano quindi dal piccolo negozio sotto casa, evoluzione nel tempo di quello che una volta veniva chiamato nei piccoli paesi “casolin” ed in cui si poteva trovare di tutto, ai grandi centri commerciali, strutturati come vere e proprie cittadelle sfavillanti di luci e colori, si affianca una nuova modalità di commercio definito come E-commerce o commercio elettronico. Tale modalità è oramai sempre più in uso poiché consente di fare acquisti con un semplice “clik” comodamente da casa e con consegna nel luogo che più preferiamo.
Come stanno cambiando le nostre abitudini nell’acquisto attraverso quest’ultima forma di commercio, stanno cambiando anche per la possibilità di recarci a fare acquisti presso qualsiasi attività commerciale, dalla più grande alla più piccola, in qualsiasi momento per 365 giorni all’anno. Dal 01 gennaio 2012 infatti, grazie ad un DecretoLegge conosciuto come ” Salva Italia”, gli orari di apertura sono stati liberalizzati lasciando all’esercente la possibilità di operare nell’arco temporale più ampio possibile, secondo le sue scelte e possibilità.
In merito alla tutela dei consumatori, tra le varie incombenze di legge che spettano agli esercenti, spicca l’obbligo di esporre in modo chiaro e ben leggibile i prezzi della merce posta in vendita, sia sulle vetrine che all’interno di ogni attività salvo alcune eccezioni previste, quali ad esempio i beni di lusso.

Proprio per assecondare i principi di salvaguardia della libertà di impresa, concorrenza e tutela dei consumatori, la normativa sul commercio è in continuo approfondimento, interpretazione e sviluppo, dovendo molte volte, se non rincorrere, anticipare i modi e gli stili di vita che il mercato europeo e mondiale impone.

a cura della Polizia Locale NeVi di Schio

Vice Commissario di PL Bertoncello dott. Thomas

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