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Villaverla: Giorno della Memoria e giorno del Ricordo

Villaverla: Giorno della Memoria e giorno del Ricordo

Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte e oscurate: anche le nostre.

Con questa citazione di Primo Levi si è aperta la serata dedicata alla commemorazione dei Giorni della Memoria e del Ricordo. Quest’anno infatti l’Amministrazione comunale ha deciso di unire assieme le due ricorrenze in modo da metterne in rilievo sia i tratti comuni sia quelli che le collegano al presente, cioè con la nostra attualità.

L’evento culturale si è svolto domenica 2 febbraio alle ore 20.00 e prevedeva la proiezione del film “La signora dello zoo di Varsavia”, presso il cinema-teatro Elia Dalla Costa di Villaverla.

Nel discorso introduttivo il consigliere alla cultura Davide Rodighiero e l’assessore all’istruzione Ilaria Spiller si sono soffermati ad analizzare come fenomeni d’odio e di negazionismo si manifestino ancora ai giorni nostri. Ne è stato un esempio quanto accaduto alcune settimane fa a Mondovì, in provincia di Cuneo: sulla porta di casa del figlio di una partigiana deportata nei campi di sterminio è comparsa la scritta antisemita “Juden hier”, cioè “Qui ci sono ebrei”. Questo è solo uno dei numerosi atti di follia umana che riportano inesorabilmente alla memoria eventi storici come la “Notte dei cristalli” del 1938, durante la quale furono presi d’assalto da parte dei nazisti negozi, case private e centri di aggregazione ebraici.

Negazionismo che, purtroppo, ha contraddistinto anche il lungo percorso storico precedente all’istituzione del Giorno del Ricordo. Per troppo tempo noi italiani abbiamo dimenticato e, ancor peggio, abbiamo negato la dolorosa verità delle sofferenze subite da fiumani, istriani e dalmati nel secondo dopoguerra, spesso per convenienze e ideologie politiche.

Il film proposto ha comunque lasciato spazio anche a temi quali la speranza, il coraggio e l’amore verso il prossimo. “La signora dello zoo di Varsavia” racconta infatti l’eroica storia di una donna che, pur vivendo in un’epoca di paura e distruzione, ha combattuto per preservare quel che di buono c’è nell’animo umano. Qui è la donna che diventa protagonista: Antonina si innalza al di sopra degli istinti animaleschi e si rifiuta di diventare complice di tanta brutalità e atrocità.

Ne è stata un esempio Norma Cossetto, giovane studentessa istriana, uccisa dai partigiani slavi, “luminosa testimonianza di coraggio e amor patrio”, usando le parole di Carlo Azeglio Ciampi che le conferì la medaglia d’oro al merito civile. E la nostra Liliana Segre che nei suoi interventi in occasione del Giorno della Memoria, rivolgendosi in particolare ai giovani, ha sottolineato più volte la necessità di ricordare, ma di farlo con responsabilità e, soprattutto, con la propria coscienza: “Coltivare la memoria è ancora oggi un vaccino prezioso contro l’indifferenza e ci aiuta, in un mondo così pieno di ingiustizie e di sofferenze, a ricordare che ciascuno di noi ha una coscienza e la può usare”.

Con i comportamenti e le scelte quotidiane, anche dalle più semplici, ognuno contribuisce a decidere il destino dell’umanità. Abbiamo dunque l’obbligo di essere coraggiosi e di opporci, con responsabilità, al becero conformismo dilagante nella nostra comunità.

Consigliere Davide Rodighiero
Assessore Ilaria Spiller

     

Villaverla: Giorno della Memoria e giorno del Ricordo

a cura del Comune di Villaverla

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