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Sociale & territorio: Eccedenze alimentari – da spreco a risorsa

A nessuno piace vedere il cibo gettato nella spazzatura, ma la realtà è che questo avviene comunemente ogni giorno. Lo spreco avviene in tutte le fasi della filiera, dalla produzione alla vendita, fino al consumo domestico. Non è solo il cibo in sé che va sprecato, lo sono anche tutte le risorse necessarie per produrlo, dall’acqua, alla terra, al lavoro delle persone.

Ma gli alimenti in eccesso, che non vengono somministrati o venduti in prossimità della scadenza, possono trasformarsi da spreco a risorsa per chi ne ha più bisogno.

Non parliamo solo di cibi in scadenza. Possono anche essere prodotti con vita lunga, ma non commercializzabili per difetti all’imballo o per pezzatura non conforme. Oppure in ambito agricolo, frutta e ortaggi sani invendibili perché superano le quote di mercato consentite.

La Cooperativa Sociale Verlata, attiva da 35 anni nell’inclusione sociale dei soggetti più deboli, avvia nel 2012 il progetto Stop alla Spreco. L’attività prevede il recupero delle eccedenze dai punti vendita aderenti al progetto e la redistribuzione, tramite reti di associazioni, a persone in stato di difficoltà economica. L’attività è possibile grazie al lavoro dei volontari dell’Associazione Basta Sprechi Vicentina ONLUS, che quotidianamente fanno il giro dei supermercati per raccogliere e destinare i prodotti ai punti distribuzione.

L’esperienza rientra nel progetto R.E.B.U.S. (Recupero Eccedenze Beni Utilizzabili Solidalmente) promosso dalla ACLI di Verona in collaborazione con il Consorzio Prisma di Vicenza.

Solo nel 2018 sono state 540 le tonnellate di prodotti recuperati in provincia di Vicenza. I beneficiari sono soggetti in stato di difficoltà economica o sociale, segnalati dai servizi sociali oppure in carico a onlus impegnate in azioni di sostegno sociale.

Ma i benefici sono per tutti. Gli enti pubblici hanno una risorsa aggiuntiva per sostenere le fasce più deboli della popolazione, nonché meno rifiuti da gestire. I supermercati alleggeriscono gli oneri di smaltimento a loro carico. La cittadinanza aumenta la sensibilità verso i consumi consapevoli e il contrasto allo spreco.

Il servizio mira ora allo sviluppo del modello denominato Emporio Solidale Diffuso, ovvero l’ampliamento della presenza nel territorio di punti distribuzione capillari. Difficilmente una famiglia con difficoltà può accedere al servizio se lontano chilometri da casa. Ecco allora la necessità di punti di prossimità ben distribuiti nel territorio, spazi fisici di consegna della borsa alimentare, ma anche luoghi di incontro, ascolto e monitoraggio delle situazioni di marginalità.

Info:
Cooperativa Sociale Verlata
Tel. 0445 856212
e-mail: stopspreco@verlata.it

I punti distribuzione attuali nella Provincia di Vicenza

  • Arsiero
  • Arzignano
  • Chiampo
  • Costabissara
  • Monte di Malo
  • Romano d’Ezzelino
  • Vito di Leguzzano
  • Schio
  • Santorso
  • Thiene
  • Valdagno
  • Vicenza
  • Villaverla

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