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Thiene: Sindacati e Comune insieme per il welfare

È stato siglato il 25 luglio scorso il Protocollo d’Intesa tra le organizzazioni dei Sindacati Confederali e dei Pensionati CGIL CISL e UIL di Vicenza e l’Amministrazione Comunale di Thiene.

I temi trattati nel corso dell’incontro sono stati molteplici, con particolare riguardo per le entrate finanziarie, la spesa sociale e sanitaria e le forme di gestione associata tra Comuni per l’erogazione di servizi al cittadino.

E’ un appuntamento importante, quello con i Sindacati – dichiara il Sindaco, Giovanni Casarotto – perché ci permette di verificare ulteriormente la bontà delle nostre scelte politiche, armonizzandole il più possibile con le segnalazioni e le indicazioni fornite dai rappresentanti dei lavoratori e dei pensionati. Li ringrazio per questo forte impegno e per il proficuo dialogo instaurato anche con l’Amministrazione di Thiene”. 

Il Comune – ha spiegato Alberto Samperi, assessore al Bilancio – ha operato per realizzare una manovra finanziaria comunale equa ed in grado di coniugare gli investimenti, lo stato sociale e la massima invarianza possibile della tassazione e delle tariffe”.

CGIL CISL e UIL sottolineano l’importanza del protocollo firmato – dichiarano i Sindacati – che è parte di una più ampia attività di contrattazione sociale nella Provincia di Vicenza. Le organizzazioni sindacali apprezzano la disponibilità e il lavoro svolto insieme al Sindaco e all’Assessore che si sono messi a disposizione per ragionare per la tutela e il miglioramento delle condizioni di vita in particolare dei soggetti più deboli della popolazione. Come Organizzazioni Sindacali auspichiamo di diffondere questa buona pratica su tutto il territorio vicentino”.

Il Protocollo si sofferma, in modo particolare, sull’impegno importante assunto quest’anno dal Comune sul fronte della spesa socio-sanitaria. Nel dettaglio la spesa sociale, voce rilevante del bilancio del Comune, ammonta complessivamente a un milione e 230mila euro, somma destinata a finanziare forme di aiuto ai cittadini negli ambiti della salute mentale, dell’ospitalità di congiunti anziani in strutture residenziali e per l’assistenza domiciliare, nelle situazioni di violenza di genere, disabilità e in materia di minori, compresi i servizi erogati tramite le strutture dei Nidi comunali.

Sul delicato ed attuale tema dei servizi socio sanitari, le parti hanno condiviso preoccupazione per i ritardi nell’avvio delle strutture intermedie territoriali (ospedali di comunità, unità riabilitative territoriali, etc.), mentre per quanto riguarda le aggregazioni dei medici di medicina generale si è preso atto del buon lavoro svolto nel Distretto 2 dell’ULSS 7.

Si è proposta l’attivazione di Osservatori trilaterali, tra Ulss, Comuni ed Organizzazioni Sindacali, con l’obiettivo di monitorare l’attuazione del Piano Socio Sanitario Regionale ed il rapporto di integrazione tra il servizio ospedaliero e i servizi sul territorio.

Altro ambito di analisi è stato quello della gestione associata di servizi e funzioni tra Comuni, area strategica, questa, per l’ottimizzazione delle risorse ed il miglioramento dell’efficienza.

Anche in ambito sociale la politica di contrasto alla povertà passa attraverso un lavoro di squadra con Thiene capofila, così come individuato dai Sindaci del Distretto n. 2 dell’ULSS n. 7 “Pedemontana” per il Reddito di Inclusione, e nelle procedure relative ai Fondi Statali e Regionali contro la Povertà, al Sostegno all’Abitare, alla Povertà Educative e al Reddito di Inclusione Attiva sul territorio ex- ULSS n. 4, nelle forme di sostegno e di inclusione.

Sempre in forma sinergica, infine, il Comune opera sul fronte dell’accoglienza dei richiedenti asilo. Dal 15 dicembre scorso è stato istituito, per ora in via sperimentale, il nucleo di Pronta Accoglienza H24 per donne con eventuali figli minori al seguito, vittime di violenza, su segnalazione del Pronto Soccorso ospedaliero, delle Forze dell’Ordine e degli Sportelli Donna e Centri Antiviolenza del territorio.

Le parti hanno concluso ritenendo che la concertazione tra Ente pubblico e Organizzazioni Sindacali svolga un’utile azione per migliorare e rendere più efficace la lettura dei bisogni, attivare la partecipazione dei cittadini ed offrire suggerimenti e definire obiettivi, priorità ed equità nella distribuzione delle risorse.

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