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Giuseppe "Joe" Bonato

Pianeta sport: FULGOR JUNIORES 1967-68

Pianeta sport: FULGOR JUNIORES 1967-68

Quando rivedo le foto anni Sessanta delle vecchie squadre di quartiere, ritrovo nelle fisionomie dei giovani atleti più grandi i volti genuini di ragazzi spensierati che evocavano in me i campioni da imitare di un tempo ormai lontano. Ognuno di loro lo rammento per il ruolo ricoperto e per le caratteristiche tecniche agonistiche che possedeva; alcuni li ammiravo anche perché in quel mondo fantastico di calcio genuino d’allora, magari, erano stati portati da qualche talent scout dell’epoca in “prova” al Mantova, al L.R.Vicenza oppure alla più titolata Juve. Ebbene prima di Natale, il 13 dicembre 2018, sono stato ospite e testimone di una formazione tosta di questi fuoriclasse accompagnati dal loro Assistente spirituale Don Giovanni Vanzo. Si tratta del gruppo, oggi seniores, della mitica Fulgor Juniores Csi 1967-68 Campione Provinciale che ha festeggiato al ristorante pizzeria Cappuccini il 50° anniversario dal prestigioso Titolo. Sfortunatamente, questa forte squadra non riuscì per un soffio a giocarsi la finale per diventare campione regionale veneta. In quegli anni io ero un giovanissimo che militava nel campionato Arcobaleno Csi con l’Audace di Ca’Pajella e tutti questi ragazzi li conoscevo di vista seguendo le loro gesta attraverso “radio scarpa”. Ripercorrendo quella stagione, posso affermare oggi, rileggendo le cronache archiviate dallo storico  recuperante di memorie, Mario Scoffon, che la squadra della Fulgor vinse il proprio Girone rimanendo imbattuta: 10 vittorie e 2 pareggi.  Le squadre fermate al rimaste al palo furono: Caltrano, Robur, Velo d’Astico, Arsiero, Monte Cengio Cogollo, Virtus Lugo. Della partita contro Virtus Lugo de12 novembre 1967 e vinta dalla Fulgor per 4 a 0 abbiamo anche la foto del gol di Mario Scoffon siglato con un pallonetto perfetto. Vinto il proprio Girone, la Fulgor passò a quello successivo dei quarti di finale battendosi con le formazioni del Breganze, Maddalene, Alte Ceccato. Anche in questo ciclo di partire la squadra rimase imbattuta. Dei sei incontri disputati, ne vinse cinque pareggiandone uno e passò con entusiasmo in semifinale.  Nell’andata contro il Chiampo pareggiò in casa per 1 a 1, mentre nel ritorno in trasferta vinse il match per 3 reti a 1, recuperando caparbiamente lo svantaggio col quale aveva chiuso il primo tempo. La finalissima provinciale, partita unica, si giocò in quel di Dueville contro la formazione del Santa Croce di Schio. Gara dura, con un avversario temibile; un match equilibrato che rimase fissato sullo 0 a 0 alla fine dei due tempi regolamentari. L’emozione era palpabile tra i giocatori che in quello scontro si giocavano l’ambito titolo provinciale Juniores Csi. Tensione altissima da sopportare per alti 30 minuti di due ulteriori tempi supplementari. Si capiva dall’equilibrio in campo che chi segnava per primo metteva l’ipoteca sulla vittoria. Il risultato con le reti inviolate rimase anche alla fine della prima frazione di gioco supplementare. All’8° del secondo tempo, però, Antonio Costalunga, guizzante come una folgore all’ala destra, segnò in semirovesciata il gol che porto la squadra al tripudio di una meritata vittoria, fissando il risultato finale sull’1 a 0. E fu così che l’ottima squadra Fulgor del patronato dei Padri Giuseppini divenne campionessa vicentina di categoria. La formazione messa in campo quel giorno dall’allenatore Mario Bardin, ex giocatore della Robur, fu disposta nel solito schema di gioco improntato sul “mezzo sistema” della Triestina rielaborato da Nereo Rocco: Massimo Vicentini in porta, Enzo Busin terzino destro, Alberto Rossi terzino sinistro, Adriano Rossi mediano di spinta, Giorgio Illesi stopper, Gianbruno Brusaterra libero, Antonio Costalunga ala destra, Federico Mariani mezzala destra di centrocampo, Gabriele Thiella centravanti, Aldo Parisotto mezzala sinistra di punta e Mario Scoffon ala sinistra (Bruno Busin dal s.t.).  Gli altri giocatori della rosa che contribuirono alla causa furono: Lucio Dal Maso, Angelo Vanzo e Ermenegildo(Giuliano)Toniato. Tra i dirigenti che seguirono la squadra vogliamo ricordare, inoltre, l’assistente spirituale Don Marcello, Bonaguro, Rino(Cìo) Faccin e Alessandro Crema.  Da questo risultato di prestigio, la Fulgor ripartì con maggiore impeto per battersi nei quarti di finale regionale con gli avversari della formazione Intrepida di San Michele Extra(VR).  La squadra thienese vinse sul campo avversario per 2 a 1 con i gol del terzino sinistro Alberto Rossi di testa e quello su calcio di rigore di Gianbruno Brusaterra. Il successo per 1 a 0 nella partita di ritorno fu suggellato da un bel gol del  centroattacco Gabriele Thiella e permise ai fulgorini di passare alla fase successiva. Arriviamo all’epilogo. La semifinale a Domegge di Cadore contro il Calalzo(BL) non fu positiva per la Fulgori, sebbene i nostri campioni fossero sempre all’attacco, presero un gol sull’unico contropiede. Ma nulla era ancora perduto. Si poteva recuperare tutto nel match di ritorno allo Stadio “Miotto”, battendoli con due gol di scarto.  Purtroppo, di fronte a un folto pubblico amico, forse l’arbitro o la fortuna non furono altrettanto amici. Così i nostri giovani calciatori, pur giocando una partita d’assedio sempre all’arrembaggio, non riuscirono a segnare e la gara si risolse in un pareggio a reti inviolate in maniera molto deludente. Disillusione profonda per una compagine davvero competitiva; una Fulgor che a quel tempo poteva giocarsela con chiunque a livello regionale.  Fu invece il Calalzo ad andare a battersi per il titolo veneto nella finale di Trieste. Ma questa è un’altra storia. A noi interessa, invece, quella più vicina a noi, quella della Fulgor che a quel tempo aveva ragazzi giusti nei ruoli giusti; difensori tenaci, centrocampisti e attaccanti tosti. Insomma, un bel gruppo di giocatori forti, ma soprattutto un gruppo di grandi amici. Oggi i nostri campioni sono degli sportivi categoria Seniores, sempre pronti a far gioco di squadra con lo stesso entusiasmo di allora da quando, appese le scarpette da calcio al chiodo, si ritrovano puntualmente a convivio per rievocare in allegria le gesta giovanili con le gambe sotto al tavolo tifando sempre al grido di… Forza Fulgor!!!

a cura di Giovanni (Joe) Bonato

SENIORES CSI FURGOR 13 DICEMBRE 2018
JUNIORES CSI FULGOR 1967-68 CAMPIONI PROVINCIALI
Il pallonetto di Scoffon

Pianeta sport: FULGOR JUNIORES 1967-68

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