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Pianeta sport: A.C. Thiene, i caduti nella 2° Guerra Mondiale – prima parte

Pianeta sport: A.C. Thiene, i caduti nella 2° Guerra Mondiale – prima parte

Ho ritrovato un caro ricordo di quand’ero piccolo; mi attirava per i suoi colori vivaci ed i racconti dei reduci che frequentavano il bar: il  Busin Bar (di mio papà Augusto e mia mamma Ida) che, nel Salone del calcio, ospitava la Sede dell’A.C. Thiene. L’opera del 1956, di Liano Saugo, rende omaggio a 14 thienesi e no che hanno giocato col Thiene negli anni ’30 ed agli inizi degli anni ‘40. “Non si volta chi a stelle è fisso” espressione di Leonardo da Vinci, per definire la coerenza e la determinazione di chi si impegna a portare a termine ciò che si è prefisso, vincendo le difficoltà che si prospettano. E’ un mio grande desiderio portare un ricordo dei giocatori dell’A. C. Thiene, Caduti nella seconda guerra mondiale, in vari luoghi e circostanze e per questa occasione riunirli tutti sotto un’unica bandiera: quella “Rossonera”; prima a gareggiare insieme nei campi di calcio per ottenere vittorie con grande spirito sportivo, poi per partite che non avranno più fine e nessuna sconfitta. Le documentazioni consultate non mi hanno permesso di poter dare il quadro completo della ricerca, pertanto se queste note contenessero errori o essere incomplete me ne scuso e sarò grato per tutte le precisazioni e correzioni che saranno trasmesse. Per inciso, l’età media dei caduti è di 24 anni e ½.  Enzo Busin

  1. Borriero Guglielmo di Bortolo e Zamboni Maria, nato a Zugliano il 5 settembre 1913, alla leva abitante a Zanè. Matricola 32684, arruolato nell’aprile 1934 nell’8° Reggimento Artiglieria Campale. Da dicembre del 1935 è in Libia come caporalmaggiore e rimpatria in luglio 1936 col 46° Reggimento Artiglieria Motorizzata della 102ª Divisione Fanteria Trento. Nell’ultimo richiamo, giugno 1941, è posto nell’11° Reparto Specialisti d’Artiglieria, Servizi Corpo d’Armata Alpino dell’ARMIR. Disperso in Russia il 10 gennaio 1943, località ignota. Dichiarato irreperibile il 22 maggio 1943. Nei documenti dell’Archivio di Stato di Vicenza non è segnalata la Croce al Merito di Guerra.
  2. Miotto Guido di Gio Batta e Gasparini Francesca, nato a Thiene il 14 aprile 1909. Matricola 16319, Tenente medico, 52° Reggimento di Artiglieria, 52ª Divisione Autotrasportabile Torino, XXV Corpo d’Armata, Armata Militare in Russia (A.R.M.I.R. o semplicemente ARMIR). Catturato nel dicembre 1942 e deceduto il 31 marzo 1943 per non aver voluto trascurare i feriti e malati con lui in prigionia nell’ospedale militare n° 1691 a Volsk, regione Saratov, Russia. Medaglia d’Oro alla Memoria. Fratello di Vittorio, matricola 8458, classe 1919, Bersagliere scelto del 2°Reggimento Bersaglieri, XVII Battaglione, 10ª compagnia. Caduto il 29 novembre 1940 «nel fatto d’armi di Costoviza» (probabile sia Koshovicë o Kosovitsa in Albania, al confine sud con la Grecia).
  3. Lotto Edoardo Luigi di Alberto e Meda Maddalena, nato a Recoaro Terme il 3 aprile 1922. Matricola 21822, alpino dal 31 gennaio 1942 nel Battaglione Val Leogra, del 9° Reggimento Alpini della Julia; dal 30 maggio posto nella 59ª compagnia del Battaglione Vicenza, 9° Reggimento Alpini, Div.ne Julia. Dal 16 agosto è in Russia; disperso poi a Popowka (Russia) il 21 gennaio 1943. Dichiarato irreperibile il 21 aprile 1943. Medaglia di Bronzo alla Memoria (Ivanowka 21 dicembre 1942) e Croce al merito di Guerra (Russia).
  4. Tizian Santo (o Sante) di Giuseppe e Tagliapietra Teresa, nato a Thiene il 26 gennaio 1922. Matricola 21842, Soldato, reclutato il 24 gennaio 1942 nel Battaglione Val Leogra, del 9° Reggimento Alpini, Divisione Julia. Dal 30 maggio nella Compagnia Comando Reggimentale del 9° Alpini ed inviato in Russia il 15 agosto: disperso a Popowka (Russia) il 21 gennaio 1943. Dichiarato irreperibile il 21 aprile 1943. Croce al merito di Guerra.
  5. Gobbetti Giovanni di Emilio e Cavalletto Emma, nato a Piove di Sacco (Padova) il 2 giugno 1922, alla leva residente a Thiene. Matricola 21814. Alpino dal 22 gennaio 1942 nel Battaglione Val Leogra del 9° Reggimento Alpini, Divisione Julia e il 30 maggio posto nella Compagnia Comando del Battaglione Vicenza, sempre del 9° Alpini. Mandato in Russia il 16 agosto 1942. Distintosi a Popowka il 19 gennaio del 1943 consegue la Croce al Valor Militare. Disperso «sul suolo russo» il 21 gennaio 1943. Dichiarato irreperibile il 21 aprile 1943. Croce al Merito di Guerra per la campagna di Russia.
  6. Testolin Giuseppe di Antonio e Rossi Maria, nato a Thiene il 6 maggio 1919. Matricola 8473. Alle armi dal 5 febbraio 1940 col 3° Reggimento Artiglieria Alpina, Gruppo Udine e con la 17ª batteria in Albania. Dopo una serie di ricoveri conclusi nell’ospedale militare di Padova, a novembre viene congedato. Nel 1942 è richiamato a marzo e dal 13 agosto 1942 è in Russia col 3° Rgt. Art. Alpina, Gruppo Udine, Reparto Munizioni Viveri, Div.ne Julia. Disperso sul Don il 31 gennaio 1943; dichiarazione d’irreperibilità del 21 giugno 1946. Croce al Merito di Guerra.

Il ricordo continua con la seconda parte nel prossimo numero

a cura di Giuseppe “Joe” Bonato

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